Protocollo ANICAV per la Responsabilità sociale

12/06/2014

La Giunta ANICAV ha dato via libera alla sottoscrizione di un Protocollo, con Aiipa, Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil, per la promozione della responsabilità sociale e territoriale nella filiera del conserviero-pomodoro per le imprese industriali di trasformazione.

Il Protocollo di intesa sarà finalizzato a promuovere la qualità del lavoro e dei processi produttivi, con particolare attenzione al rispetto dei contratti collettivi nazionali del lavoro e delle normative in materia di lavoro in tutti i segmenti della filiera del pomodoro da industria.

E' stata posta in particolare l'esigenza di attivare un confronto diretto con l'INPS e con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sia per evitare situazioni di dumping contrattuale, sia per potenziare i controlli e contrastare fenomeni di lavoro irregolare e illegalità nelle aziende appartenenti alla filiera.

"E' con grande senso di responsabilità che ANICAV sottoscriverà questo Protocollo, focalizzando l'attenzione soprattutto sul fenomeno del caporalato. L'industria intende contrastare in modo fermo e deciso tale pratica che, pur interessando il mondo agricolo, coinvolge l'intera filiera", afferma Antonio Ferraioli, Presidente ANICAV.

ANICAV ha proposto di attivarsi, di concerto con le OO.SS nazionali di categoria, anche attraverso la costituzione di tavoli tematici specifici presso le Prefetture delle zone maggiormente interessate al fenomeno e con un'intensificazione dei controlli nel corso della campagna di trasformazione, con il coinvolgimento della parte agricola.

Lo stesso Ministro Martina, in occasione dell'apertura dei lavori dell'11° Congresso mondiale del pomodoro da industria, che si sta svolgendo in questi giorni a Sirmione, ha evidenziato, tra le priorità del settore, la necessità di perseguire la sostenibilità etica e sociale contro il lavoro sommerso e il lavoro nero.