Settimo programma di azione ambientale

29/10/2013

Il Parlamento europeo ha adottato a larga maggioranza, con 472 voti favorevoli, 81 contrari e 21 astensioni, l'accordo negoziato con il Consiglio dei ministri Ue relativo al Settimo programma di azione ambientale che si applicherà fino al 2020.

Come dichiarato in una nota dal relatore Gaston Franco, "l'azione ambientale implica certamente dei costi, proprio come la sua mancanza, ma comporta anche benefici che le autorità di finanziamento pubbliche e gli investitori privati non possono permettersi di ignorare nella situzione climatica odierna. La questione ambientale non deve più essere la variabile di aggiustamento, ma va integrata a monte nelle diverse politiche settoriali".

Il Settimo programma di azione ambientale, proposto nel Novembre 2012, elenca nove obiettivi primari da raggiungere entro il 2020, comprendenti la protezione dell'ambiente e il rafforzamento della resilienza ecologica, il supporto alla crescita sostenibile ed efficiente e la tutela della salute contro le minacce ambientali.

A tal fine, i parlamentari europei propongono anche un'applicazione più rigorosa del diritto ambientale dell'Ue, una maggiore sicurezza per gli investimenti a sostegno della politica ambientale e della lotta contro il cambiamento climatico, nonché una maggiore considerazione dei problemi ambientali in tutte le altre politiche.

Il nuovo programma di azione ambientale verrà approvato formalmente dal Consiglio a metà novembre e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Ue entro la fine del 2013. (Fonte: europarlamento24.eu)