Sicurezza e salute sul lavoro, Rapporto Eu-Osha

19/09/2014

Pubblicato da Eu Osha il report Scoping study for a foresight on new and emerging occupational safety and health (Osh) risks and challenges, un rapporto nel quale l’Agenzia tramite un’analisi esplorativa della letteratura corrente elenca futuri rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro. 

Sono tre i fenomeni segnalati da Eu-Osha per l’immediato futuro: l’impatto sul lavoro delle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, le tendenze emergenti nella gestione delle risorse umane e le conseguenze della crisi finanziaria.

Il potenziale impatto delle tecnologiedell’informazione sul lavoro e quindi sulla sicurezza potrebbe assumere tre forme.
  • La prima riguarda il come le nuove tecnologie potranno ancora influenzare il modo in cui le persone eseguono le proprie mansioni (ad esempio, i singoli dispositivi collegati ai capi di abbigliamento in grado di monitorare i movimenti dei lavoratori e lo stato fisiologico);
  • la seconda riguarda la crescita esponenziale delle tecnologie esistenti (ad esempio l’espansione dei dispositivi mobili informatici);
  • la terza il modo in cui la tecnologia consente alle aziende di strutturarsi e di organizzare il lavoro.

Ognuno di questi aspetti può tradursi in effetti molto positivi o molto negativi in materia di Ssl e vanno pertanto monitorati adeguatamente.

Per quanto riguarda la gestione delle risorse umane si è rilevato che i manager hanno sempre più influenza in ambiti che impattano la Ssl e il benessere dei lavoratori, prendono decisioni circa l’orario di lavoro e gli accordi contrattuali dei lavoratori, scelgono come rispondere alle pressioni competitive e come utilizzare le tecnologie dell’informazione.

Politiche di ridimensionamento e ristrutturazione aziendale possono avere quindi effetti molto negativi sulla salute lavoratori. Così come la precarietà e il lavoro nero. Di contro alcuni approcci differenti potrebbero importare pratiche che migliorino il benessere e lo sviluppo personale dei lavoratori: trattamento equo, pari opportunità e assunzione selettiva; partecipazione e coinvolgimento dei dipendenti; formazione, apprendimento e sviluppo della carriera; salute, sicurezza e equilibrio vita-lavoro;  premi, riconoscimenti e incentivi alla prestazione.

Infine il rapporto segnala gli effetti attuali e futuri della crisi finanziaria. Attualmente è scarsa la letteratura sull’impatto che la crisi ha già avuto sulla sicurezza sul lavoro. Gli effetti principali possono però in ogni caso essere suddivisi in:
  • modifiche ai livelli di occupazione e ai contratti di lavoro, compreso l’orario;
  • modifiche delle tipologie di imprese che crescono e delle tipologie di imprese che scompaiono;
  • cambiamenti nella natura del lavoro;
  • cambiamenti nelle strutture delle imprese esistenti;
  • privatizzazione di parti del settore pubblico (con implicazioni su come è organizzato il lavoro, le risorse umane e la gestione della Ssl).
Per tutti e tre i temi segnalati Eu-Osha sottolinea l’importanza di concentrarsi molto sui rischi psicosociali, rischi in significativo aumento e attualmente oggetto di ricerca, sia singolarmente, sia per quanto riguarda la loro combinazione con le patologie fisiche. 
(Fonte. quotidianosicurezza.it)