Sicurezza: quando è responsabile il medico competente

24/01/2013

In tema di sicurezza del lavoro ed adempimenti conseguenti, il ruolo del medico competente deve intendersi passivo ( ovvero aspettare le indicazioni del datore di lavoro per adempiere alla sua collaborazione) o invece particolarmente attivo nel sollecitare il datore di lavoro ad ottemperare ai predeti adempimenti?

La distinzione è essenziale anche al fine di circoscrivere la responsabilità penale del soggetto che omette l’ottemperanza. A dirimere la questione, giunge la sentenza della Corte di Cassazione  15 gennaio 2013, n. 1856.

La sentenza 15 gennaio 2013, n. 1856 con cui la Corte di Cassazione Penale, Sez. III, ha condannato un medico competente in quanto non collaborava [in modo adeguato] con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione e protezione alla valutazione dei rischi, anche ai fini della programmazione della sorveglianza sanitaria, all'attività di formazione e informazione nei confronti dei lavoratori per la parte di competenza e alla organizzazione del servizio di primo soccorso.