Sostenibilità degli eventi

21/01/2015

Riconosciuta dal mercato come valore qualificante per le aziende che agiscono sostenendone i principi, la sostenibilità sta entrando anche nel mondo degli eventi: quanto più i committenti matureranno la consapevolezza dei benefici (di marketing, ma anche economici) degli eventi sostenibili, tanto più la filiera dei fornitori, a partire dalle agenzie, dovrà farsi parte attiva a propositiva nel realizzare eventi con caratteristiche di sostenibilità.


A riflettere sui futuri sviluppi della sostenibilità nell’ambito dell’organizzazione di eventi è Guy Bigwood, sustainability director del gruppo multinazionale MCI, che nel blog dell’agenzia indica i 10 trend che guideranno committenti e organizzatori di eventi da qui al 2020. Eccoli di seguito in sintesi.

1. La trasparenza delle agenzie e l'etica dei mega eventi
MCI è, a oggi, una delle poche agenzie di eventi ad avere pubblicato un report di sostenibilità indicando le proprie attività sul tema e i risultati conseguiti. La previsione di Bigwood è che nei prossimi anni altre grandi agenzie riterranno prioritario comunicare le proprie attività a favore della sostenibilità. Inoltre, i mega eventi saranno sempre più sotto scrutinio “etico” e la richiesta pubblica di trasparenza porterà a legislazioni più stringenti in tema di anti corruzione (il caso italiano attuale è quello dell’Expo).

2. La richiesta di cibo sostenibile
Nel 2014, sostiene Bigwood, il tema del cibo sostenibile è stato il tema trainante per gli chef degli Stati Uniti. La richiesta di cibo biologico, prodotto localmente e distribuito dal commercio equo e solidale continuerà a crescere nel settore degli eventi a livello globale: l’offerta aumenterà di conseguenza e i prezzi scenderanno, contribuendo a rendere la sostenibilità un criterio prioritario nella scelta di catering e ristoranti.

3. Il digitale e la creazione collaborativa
App e tecnologie digitali hanno già drasticamente ridotto il consumo di carta prima e durante gli eventi. Entro il 2020 gli eventi ibridi saranno la norma: la partecipazione da remoto a eventi live consentirà di ridurre le emissioni dei viaggi e amplierà l’audience degli eventi. Anche l’economia collaborativa avrà un impatto sulle modalità di organizzazione: molti piccoli eventi, dice Bigwood, saranno organizzati utilizzando piattaforme collaborative come Uber, AirBnB e Hotel Walla.

4. Il potere del procurement
Nel 2011 i clienti di MCI che misuravano in qualche modo la sostenibilità delle proprie attività erano il 25%, mentre oggi sono il 51%. Il trend è chiaro, dice Bigwood: nel 2020 la sostenibilità sarà un criterio di acquisto importante per le aziende, e saranno gli uffici acquisti a giocare un ruolo determinante del creare e gestire un parco fornitori improntato alla sostenibilità.

5. Le strategie sostituiranno le iniziative estemporanee
Molte aziende hanno implementato qualche azione per migliorare la sostenibilità dei propri eventi, ma poche si sono dotate di programmi strategici veri e propri. La previsione è che l’accrescersi della consapevolezza e la maggiore disponibilità di standard e strumenti di riferimento spingeranno le aziende committenti a focalizzarsi di più sul tema e ad adottare misure continuative. Un esempio di best practice sono già oggi le grandi aziende della tecnologia come Symantec, Oracle, Cisco e Intel.

6. Standard e certificazioni
L’adozione della ISO 20121, la certificazione di sostenibilità degli eventi, andrà in crescendo, ed entro il 2020 la maggior parte degli eventi finanziati da istituzioni pubbliche richiederà la conformità alla ISO 20121. Di pari passo, si svilupperanno nei vari paesi standard e certificazioni di sostenibilità nazionali, e aumenteranno le destinazioni che richiederanno la valutazione delle proprie performance di gestione della sostenibilità a enti terzi e indipendenti.

7. La gestione dei rifiuti parte dal concept dell'evento
Nei prossimi anni si faranno progressi nella riduzione dei rifiuti generati dagli eventi, così come nella raccolta differenziata degli stessi. Gli organizzatori saranno più portati a integrare i principi della sostenibilità nel concept iniziale dell’evento, e più attenti a ultilizzare materiali di allestimento che possono essere riutilizzati o riciclati. Vecchi materiali saranno archiviati e nuovi materiali ecologici si affermeranno sul mercato. Gli sprechi alimentari non si ridurranno, ma si interverrà sulla donazione del cibo in eccesso alle organizzazioni caritatevoli o ai banchi alimentari.

8. L'eredità positiva alle comunità
Le imprese diverranno più strategiche nelle proprie politiche di CSR, e focalizzeranno le donazioni di tempo e denaro sulle organizzazioni che ne rispecchiano maggiormente i valori e la cultura aziendale. Si affermerà anche il lavoro volontario, “abbinando” i bisogni specifici delle non profit alle competenze individuali dei dipendenti. Anche in questo caso, le piattaforme online aiuteranno il matching.

9. La coerenza fra valori e azioni
La percezione diffusa che la sostenibilità sia costosa impedisce a molte aziende che si definiscono “sostenibili” di agire secondo i propri valori di brand quando si tratta di organizzare eventi. Il ruolo delle agenzie è determinante nell’implementare, misurare e comunicare le misure di sostenibilità, dimostrando che invece riducono i costi e migliorano le performance. Se le agenzie saranno efficaci nella comunicazione e nell’advocacy della sostenibilità, molte aziende sceglieranno di allineare le azioni con i propri valori.

10. Le politiche di destinazione
All’inizio del 2015, dice Bigwood, sono ancora poche le città, come per esempio Bangkok e Orlando, che possono vantare una strategia pluriennale di sostenibilità per la propria industria degli eventi. La previsione è però che nei prossimi anni i maggiori convention bureau lavoreranno insieme ai propri stakeholder per sviluppare visioni condivise di sostenibilità. Così come quella dell’impatto economico, anche quella della sostenibilità sarà una carta che il settore metterà sul tavolo delle istituzioni a dimpstrazione del proprio valore sociale ed economico. (Fonte: http://www.eventreport.it/)