Stati Uniti e la pesca italiana

16/06/2015

Il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali comunica che a partire dal 4 giugno scorso gli Stati Uniti riconoscono l’Italia come nazione che non impiega reti da posta derivanti di grandi dimensioni in alto mare.

“Si tratta di un importante traguardo - ha commentato il sottosegretario Giuseppe Castiglione - raggiunto dal nostro Paese, riconosciuto ufficialmente dal National Oceanic and Atmospheric Administration, l’agenzia federale Statunitense che dipende direttamente dal Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti.

Questo passaggio - prosegue Castiglione - consentirà ai nostri operatori del settore di esportare negli Stati Uniti tonni e prodotti ittici derivati senza fornire la certificazione che tali prodotti non sono stati catturati utilizzando reti derivanti di grandi dimensioni.

Inoltre, i pesci e prodotti ittici diversi dal tonno non avranno più bisogno di essere accompagnati dal certificato di origine per la pesca NOAA Form 370, a riprova della sostenibilità ambientale della nostra attività di pesca, e dell’attenzione che da sempre le nostre marinerie riservano all’ambiente e alla tutela delle risorse, in linea con gli obiettivi della nuova Politica Comune della Pesca”. (Fonte: http://www.ilvelino.it/)