TwoSides, una campagna contro il green washing Continua a leggere su Green Planner Magazine: TwoSides, una campagna contro il green washing

13/03/2015

Piccole e grandi società in Europa e nel mondo continuano a ignorare le norme che tutelano i consumatori dalla pubblicità ingannevole.
Per questo prosegue la campagna mondiale Two Sides contro il green washing, che invita a rinunciare alla carta per motivi ambientali.

Nel 2012, secondo dati TwoSides UK, il 43% delle banche più importanti, il 70% delle società di telecomunicazione e il 30% delle utilities facevano uso di dichiarazioni ingannevoli rispetto ai benefici ambientali che deriverebbero dal passaggio dalla carta alla comunicazione digitale.

Alcuni dati Two Sides UK del febbraio 2015 mostrano che il 20% delle organizzazioni di servizi finanziari, di fornitura energia, gas e acqua e società di telecomunicazioni ancora utilizzano dichiarazioni ambientali ingannevoli.

Anche negli Stati Uniti, secondo Two Sides, metà delle 500 società più importanti nei settori sopracitati hanno un comportamento analogo. A oggi, 30 di queste società hanno rimosso le dichiarazioni ambientali ingannevoli, come risultato della campagna Two Sides in Nord America.

“Non è accettabile” afferma il Presidente di Two Sides Italia, Pietro Alasia “che alcune campagne di marketing diffondano ancora dichiarazioni ambientali ingannevoli per convincere il consumatore a passare dalla carta alla comunicazione digitale, a cui attribuiscono impropriamente valenze di carattere ambientale.

Molti consumatori invece hanno una forte preferenza per la carta, che ritengono più affidabile del documento digitale. Il nostro obiettivo è di chiarire con evidenze scientifiche quanto sia sostenibile la comunicazione su carta, per questo Two Sides Italia lancerà nel corso di quest’anno la nuova release della brochure Carta e stampa: luoghi comuni e realtà“.

Anche la comunicazione digitale, come ogni attività, ha un impatto ambientale.
La Francia, per esempio, si è posta un obiettivo ambizioso contenuto nel piano d’azione 2015-2020, adottato recentemente dal Ministro dell’Ecologia, Sviluppo Sostenibile ed Energia, Ségolène nell’ambito del progetto di legge Transizione energetica per una crescita sostenibile.
L’obiettivo è di limitare il numero e il peso degli allegati alle mail per emettere meno CO2.
Infatti. una mail di 1MB equivale all’emissione di 19 g di CO2 se inviata ad un solo destinatario, l’emissione sale a 73 g di CO2 se inviata a dieci destinatari.

“Iniziative come questa dimostrano che i consumatori” continua Alasia “non devono essere confusi con dichiarazioni che invitano a non usare la carta per motivi ambientali, perché la carta è uno dei mezzi più sostenibili di comunicazione poiché è naturale, biodegradabile e riciclabile: in media la fibra riciclata si può riutilizzare fino 7 volte.
Non è ammissibile quindi l’utilizzo del Green Marketing per incoraggiare i consumatori a ricevere fatture o comunicazioni digitali, affermando che tutto ciò è meglio per l’ambiente”.

La maggioranza di queste dichiarazioni non sono suffragate da evidenze scientifiche, inoltre il termine paperless è ambiguo, dal momento che molti consumatori stampano le comunicazioni con la stampante di casa per assicurarsi una copia cartacea.

Two Sides si impegna nel fornire alle aziende, agli uffici marketing e agli uffici legali delle aziende tutti i riferimenti scientifici sulla sostenibilità della carta e della stampa, per aiutarli nel trasmettere ai consumatori messaggi corretti da un punto di vista ambientale e scientifico.

La verità sui benefici ambientali della carta è spesso negata da messaggi ingannevoli. In realtà il 93% della nostra carta ha origine europea e il 44% del territorio europeo è coperto da foreste, la cui superficie è aumentata del 3% negli ultimi 60 anni: ogni anno la superficie forestale europea aumenta di 1,5 milioni di campi da calcio. Per le industrie cartarie e forestali il legno, da cui proviene la carta, è una risorsa preziosa. Per questo promuovono la gestione controllata e sostenibile dalle foreste. La carta è un materiale rinnovabile e riciclabile; se responsabilmente prodotta e utilizzata, è un mezzo sostenibile per comunicare, evitando pratiche scorrette e il green washing, naturalmente! (Fonte: http://magazine.greenplanner.it/)