Che cos'è un ente di certificazioneQualsiasi azienda entro i limiti dettati dalla legislazione in materia di etichettatura- può autocelebrarsi, dichiarando caratteristiche particolari del proprio prodotto.
Ben diverso è quando ciò che è dichiarato in etichetta è certificato da un ente terzo: l'azienda accetta volontariamente di sottoporsi a controlli periodici da parte di un organismo indipendente -l'ente di certificazione-, che garantisca la veridicità di quanto comunicato.
E' bene sottolineare che non c'è alcun obbligo per l'azienda in questo senso: si tratta della libera scelta di stipulare un patto di fiducia con il consumatore basandosi sui fatti e non sugli slogan pubblicitari: di fatto è il marketing della lealtà.
L'ente di certificazione è dunque il garante di questo patto di fiducia tra l'azienda e il consumatore.
LE CARATTERISTICHE DI ENTE DI CERTIFICAZIONE AFFIDABILE
- Innanzitutto deve essere indipendente e garante di tutte le parti interessate, per cui nel Comitato di certificazione dell'ente -l'organo che rilascia le certificazioni- devono essere rappresentate tutte le categorie della filiera alimentare, dal produttore agricolo fino al consumatore, il quale ha un ruolo determinante sulla decisione finale.
- Un secondo aspetto di serietà è la competenza: l'ente deve essere specializzato nel settore agroalimentare per poter concentrare le migliori professionalità.
- L'ultimo aspetto è che il suo operato sia controllato da qualcuno: in termini tecnici si dice accreditato.
Un ente di certificazione accreditato Sincert opera quindi a sua volta in conformità a norme europee, e subisce periodiche verifiche ispettive.
In Italia, per esempio, l'unico ente di certificazione accreditato Sincert specializzato sin dalla sua nascita nel settore agroalimentare è CSQA.
L'OGGETTO DELLA CERTIFICAZIONE
Che cosa certifica un ente di certificazione?
Il rispetto di determinate regole, raggruppate in norme volontarie, nate a livello internazionale o nazionale da un confronto tra esperti tecnici, istituzioni, imprese e consumatori, per perseguire essenzialmente due scopi:
- il primo è valorizzare i prodotti che possono offrire caratteristiche realmente qualificanti agli occhi del consumatore (in questo caso si parla di certificazione di prodotto);
- il secondo è valorizzare i modelli gestionali, cioè il come lavora un'azienda (in questo caso si parla di certificazione del sistema di gestione per la qualità , secondo la norma ISO 9000, che è la più diffusa).
In sintesi:
- le certificazioni di prodotto nascono per soddisfare le richieste sempre più specifiche ed esigenti del consumatore sulla qualità del prodotto
- la certificazione del sistema qualità nasce per favorire nei mercati e negli scambi commerciali: le aziende che dimostrano di avere una gestione aziendale effettivamente orientata alla qualità e alla soddisfazione delle esigenze dei clienti.
COME OPERA
Per capire come opera un ente di certificazione bisogna partire dall'azienda che s'impegna ad aderire alla norma che volontariamente ha scelto, cominciando a lavorare per adeguare il suo operato a quanto le è richiesto.
Quando è pronta:
- si sottopone alla verifica ispettiva dell'ente di certificazione
- il quale ha il compito di valutare la conformità alla norma scelta
- e ne controlla l'attuazione periodicamente.
Nel caso della certificazione di prodotto, una volta ottenuto il certificato, l'azienda può comunicarlo in etichetta apportando il bollino dell'ente di certificazione, il quale controlla la veridicità delle dichiarazioni.