Che cosa puoi trovare in etichetta"Prodotto certificato"
Questa dicitura deve essere sempre accompagnata dalla descrizione della caratteristica del prodotto che è stata certificata (caratteristiche che si rifanno ad una norma di riferimento). Un'azienda può infatti proporre un prodotto con determinate caratteristiche qualificanti: provenienza, tipicità, qualità chimico-fisica, microbiologica, nutrizionale, sensoriale; oppure riguardare la protezione dell'ambiente e della salute, come nel caso di riduzione o assenza di mezzi chimici, o OGM.
Per essere maggiormente credibile, e non semplicemente uno slogan pubblicitario, l'azienda si sottopone ai controlli di un ente di certificazione indipendente, che ha il compito di certificare la veridicità di quanto dichiarato dall'azienda in etichetta.
"Rintracciabilità certificata"
Per rintracciabilità s'intende la capacità di ricostruire in modo documentato la storia di un prodotto, dal consumatore sino al campo da cui proviene. Certificare la rintracciabilità vuol dire che un ente terzo ha verificato la capacità oggettiva di ricostruire la storia di un prodotto sino alla sua origine.
"Filiera certificata (o controllata)"
Per filiera s'intende l'insieme delle aziende che concorrono alla formazione, distribuzione e commercializzazione di un prodotto. Con questa certificazione le aziende coinvolte si impegnano ad assicurare non solo la rintracciabilità del prodotto lungo tutta la filiera (vedi sopra), ma anche la gestione della sicurezza igienico-sanitaria lungo tutte le fasi della lavorazione del prodotto.
I controlli dell'ente di certificazione in questo caso riguardano entrambi gli aspetti.
"Sistema qualità certificato"
Questa certificazione, che si basa sulla norma ISO 9001, non riguarda caratteristiche specifiche del prodotto, ma è rivolta alla volontà e alla capacità dell'azienda di soddisfare le esigenze dei propri clienti, obiettivo intorno al quale converge il suo modello gestionale (cioè il funzionamento dell'azienda nella sua interezza).