I processi energetici interessano, seppure a diversi livelli di intensità e di tipologia dei vettori utilizzati, praticamente la totalità delle aziende moderne.
Il tema dell’energia è pertanto oggetto di crescente attenzione sia per il lato economico (risparmio energetico) che per quello ambientale.
Infatti, le fonti da cui deriva la produzione di energia ha un notevolissimo impatto sull’inquinamento e l’uso di risorse del territorio, nonchè sui fenomeni connessi al cambiamento climatico (tramite le emissioni di gas serra).
Una modalità più ecocompatibile di generazione dell’energia è costituita dal ricorso alle biomasse, ovvero in generale scarti dell'agricoltura, dell'allevamento e dell'industria (residui agricoli, scarti dell'industria agroalimentare, residui forestali, ect) che vengono riutilizzati per produrre energia elettrica in centrali termiche dedicate. Una fonte, questa, su cui l’UE ha investito in modo consistente negli ultimi anni.
Ma la gestione ambientale ed energetica non riguarda solamente i settori produttivi, bensì riguarda e riguarderà inoltre sempre di più anche le amministrazioni e le istituzioni che governano il territorio.
Dunque, la garanzia di un’applicazione certificata dei principali standard a livello internazionale in materia di ambiente ed energia rappresenta un passo importante che il mondo produttivo e istituzionale possono e devono fare assieme sulla strada della sostenibilità dei loro prodotti e processi, per una migliore qualità della vita e nell’interesse della società.
Ci rivolgiamo a:
- produzione e distribuzione dell’energia
- aziende agricole
- allevamenti
- industrie alimentari di trasformazione
- trasporti
- grande distribuzione di prodotti alimentari
- amministrazioni pubbliche
- cartiere