Emission Trading

Che cos'è

 
L'Emission Trading System (EU ETS) è un sistema di scambio  di quote di emissioni dei gas a effetto serra per i paesi dell'Unione Europea e rappresenta uno strumento centrale della politica climatica dell’Unione. Questo sistema consente a un Paese industrializzato di vendere ad un altro i
diritti in eccesso che derivano da una riduzione delle proprie emissioni oltre la soglia sulla quale si è impegnato in base al protocollo di Kyoto.

CSQA è organismo accreditato per le verifiche di convalida delle comunicazioni ETS.

Il Protocollo di Kyoto

 Il Protocollo di Kyoto, entrato in vigore il 16 febbraio 2005, prevede misure per la lotta contro i cambiamenti climatici, stabilendo le basi -giuridiche e non- per la riduzione dei gas effetto serra (GHG) nei Paesi industrializzati.

 
Con l'entrata in vigore del Protocollo gli impegni presi dai singoli stati per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica sono diventati vincolanti e sono previste pertanto sanzioni economiche per quegli Stati che non rispettano le regole.

Il sistema di scambio delle quote

 Il 13 Ottobre 2003 la Commissione Europea ha pubblicato la Direttiva Europea sul mercato delle emissioni, meglio conosciuto come Emission Trading System (EU ETS).  SINTESI DELLA DIRETTIVA

 La Direttiva 2003/87/CE stabilisce che ciascuno Stato membro elabori un piano nazionale che determini le quote totali di emissioni che intende assegnare in periodi determinati e le modalità di tale assegnazione. L’8 aprile 2018 è entrata in vigore la nuova Direttiva EU ETS 2018/410 modificando la precedente per accelerare il ritiro delle quote di emissione disponibili sul mercato del carbonio ETS europeo.

La direttiva prevede un duplice obbligo per gli impianti da essa regolati:
  1. la necessità per operare di possedere un permesso all'emissione in atmosfera di gas serra
  2. l'obbligo di rendere alla fine dell'anno un numero di quote (o diritti) di emissione pari alle emissioni di gas serra rilasciate durante l'anno.
Le comunicazioni relative alle emissioni di gas effetto serra che i gestori di impianti EU ETS inviano all’Autorità Nazionale competente devono essere validate da un organismo accreditato, come CSQA.