IFS Logistic

Che cos'è


Lo standard IFS Logistic (o ILS - International Logistic Standard) si applica alle aziende di servizi di logistica e trasporti marittimi e intermodali, spedizionieri nazionali e internazionali, e quindi a tutto quello che concerne l’outsourcing della logistica dei trasporti.

E' stato redatto dai retailer tedeschi e francesi, in collaborazione con esperti internazionali, con l’obiettivo principale di poter monitorare quanto succede tra la produzione e la distribuzione.
 
L’IFS Logistic è applicabile ai prodotti alimentari e non, e copre tutte le attività di trasporto, stoccaggio, distribuzione, carico/scarico, ecc.
 
Si applica a tutti i tipi di logistica: consegna via strada, ferrovia o nave; trasporto refrigerato/congelato o senza raffreddamento.
 
Gli scopi dello standard sono:
  • Stabilire uno standard uniforme e un sistema di valutazione
  • Nominare enti di certificazione e auditor accreditati e qualificati
  • Rendere trasparente e comparabile l'intera catena produttiva
  • Ridurre i costi per i dettaglianti e fornitori, compresi quelli di servizi logistici.
CSQA è accreditato Accredia per la certificazione IFS Logistic.



Punti chiave


Lo standard prevede che le aziende che intendono certificarsi debbano preoccuparsi di:

  • effettuare un’analisi dei pericoli e dei rischi (il sistema HACCP nel caso dei prodotti alimentari), 
  • avere un sistema di gestione qualità documentato ed efficace
  • avere un controllo sugli standard ambientali, di prodotto, di processo e del personale.
IFS Logistic prevede 7 capitoli, per un totale di 98 requisiti, di cui 3 definiti KO per la loro rilevanza.
  
Lo standard si compone di una base comune di requisiti (i primi 5 capitoli) applicabili a tutte le aziende e di una parte specifica (gli ultime 2 capitoli) per alcune tipologie di aziende della filiera logistica (trasporto; stoccaggio/centri di distribuzione).
  
 

Vantaggi

  • Le possibili sinergie tra i diversi schemi consentono una riduzione dei tempi e dei costi necessari per le diverse verifiche ispettive. Infatti avere un referente unico per tutte le certificazioni aziendali permette l'ottimizzazione delle sinergie possibili tra questi standard e la ISO 9001 (Sistema di gestione per la qualità); per cui si può concentrare l'intervento dell'Ente di certificazione in un'unica verifica, evitando di controllare più volte gli aspetti comuni ai vari schemi, con evidente risparmio di tempo, energia e costi.
  • La riconoscibilità internazionale dello Standard che permette di rispondere alle richieste di clienti da tutta Europa.
  • Per le aziende che già applicano un sistema di gestione per la qualità secondo le ISO 9000 o utilizzano la metodologia HACCP la conformità a questi standard risulta molto rapida.
  • La riduzione di verifiche ispettive di parte seconda, cioè quelle effettuate per conto dei clienti sull'Azienda fornitrice, con diminuzione dei costi da sostenere, sia diretti (spese relative alle verifiche ispettive), che indiretti (inevitabili rallentamenti dell'attività produttiva in coincidenza delle numerose verifiche ispettive di parte seconda).
  • Scegliere CSQA inoltre vuol dire avvalersi di un ente con una vasta esperienza nelle certificazioni di filiera, e con numerose certificazioni BRC e IFS Food rilasciate, riassumendo quindi in sé le esperienze e le capacità di gestione degli schemi della GDO.