No OGM - RT 11 - DTP 030

Che cos'è

Il DTP 030 No OGM è uno standard volontario di CSQA che permetta la certificazione di prodotti alimentari, di mangimi e di derivati di origine animale a fronte del requisito “NO OGM”.
La certificazione viene declinata in modo diverso per le diverse tipologie di prodotti:

  • Nel caso di prodotti alimentari (es. merendine, biscotti etc.) il limite di accettabilità corrisponde a 0,1 %.
  • Nel caso dei prodotti destinati all’alimentazione zootecnica la certificazione riguarda il controllo svolto dagli operatori al fine di garantire il rispetto del limite dello 0,9% che e da intendersi come limite massimo tecnicamente inevitabile e/o accidentale nei processi di preparazione di alimenti zootecnici.
  • Nel caso di derivati animali (latte, carni, uova etc.) la certificazione è finalizzata ad assicurare che i prodotti derivino da animali alimentati con alimenti zootecnici conformi al punto precedente.         


La certificazione viene rilasciata in ambito accreditato Accredia sulla base delle regole comuni definite da RT 11 Accredia.

Fino a poco tempo fa la certificazione riguardava solo alcuni ingredienti a rischio OGM (soia e mais), mentre con la nuova versione di RT 11 la garanzia è estesa a tutti gli OGM ammessi a livello comunitario (soia, mais, colza, ravizzone, barbabietola).
 
Questa certificazione è richiesta dalle catene distributive e/o dalle grandi filiere animali italiane ed internazionali.
Da segnalare un fortissimo interesse per il requisito NO OGM da parte di Austria e Germania ed un crescente interesse anche da parte USA.
La certificazione NO OGM è riconosciuta anche nel caso di disciplinari volontari di etichettatura volontaria delle carni bovine ed avicole con particolare riferimento agli alimenti zootecnici.


Punti chiave

Lo standard richiede:

  • un’attenta mappatura delle materie prime a rischio OGM e delle procedure di lavorazione interessate,
  • l’adozione di sistemi di qualifica di formitori e di controllo analitico delle materie prime
  • l’adozione di azioni volte a garantire l’utilizzo di materie prime NO OGM
  • l’adozione di azioni volte a ridurre il rischio di cross contamination
  • comunicazione al consumatore.
In presenza di prodotti certificati, in ambito accreditato, per il requisito NO OGM è possibile riconoscere la certificazione attraverso l’istituto del “mutuo riconoscimento delle certificazioni accreditate”