Carbon Footprint, CSQA certifica barriere antirumore

CSQA ha certificato la Carbon Footprint o impronta climatica di prodotto di barriere antirumore e pannelli fonoassorbenti delle aziende Safital, Tecnoacustica e Tubosider.
 
L’Italia si è posta come ambizioso obiettivo quello di ridurre le emissioni di CO2 di 55 Mt entro il 2020.
In quest’ottica, le aziende Tecnoacustica, Tubosider e Safital hanno deciso di quantificare le emissioni di CO2 relative al ciclo di vita di alcune barriere acustiche e pannelli fonoassorbenti utilizzati per la gestione dell'inquinamento acustico in ambiente stradale ed autostradale.

L’obiettivo è quello di acquisire consapevolezza riguardo l’impronta di carbonio attribuibile a questi prodotti al fine di apportare modifiche al ciclo di vita e ridurre il più possibile il loro impatto ambientale.

CSQA si è occupato di certificare che la carbon footprint dei prodotti oggetto di studio fosse conforme alla ISO/TS 14067:2013 - Gas a effetto serra - Impronta climatica dei prodotti (Carbon footprint dei prodotti).

Questa specifica tecnica  permette di valutare l’impatto ambientale in termini di riscaldamento globale da parte di un prodotto/servizio lungo il suo ciclo di vita e fornire quindi alle aziende uno strumento comune di riferimento per quantificare, gestire e ridurre le emissioni di gas ad effetto serra.

La verifica e convalida della Carbon Footprint a fronte della ISO/TS 14067 presenta numerosi vantaggi:
  • La facilità di comunicazione e di comprensione da parte del pubblico.
  • Monitorare e tracciare le prestazioni e il progresso nelle emissioni di CO2 dei prodotti favorendo la progettazione di nuovi prodotti o il miglioramento di quelli esistenti.
  • La possibilità di essere direttamente collegata ad una delle priorità ambientali universalmente riconosciute e affrontate dalle politiche ambientali.
  • Ridurre il rischio di greenwashing.