Costi ambientali ed efficienza energetica nell'industria

11/10/2018



Mappatura degli obiettivi nel campo della tassazione ambientale e della riforma del bilancio: internalizzazione dei costi esterni ambientali

La Direzione Generale Ambiente della Commissione europea ha lanciato una azione preparatoria basata sul progetto pilota 2015 “Capacity building for Environmental Tax Reform“, ossia: sviluppo delle capacità per la riforma delle tasse ambientali, operativo tra il 2016 e il 2017. Gli obiettivi principali sono due:
  • messa in pratica delle conclusioni del progetto pilota mediante la creazione di orientamenti operativi per le parti interessate, allo scopo di provocare il loro coinvolgimento nel processo decisionale e mappare le potenziali aree in cui gli strumenti economici, compresa la tassazione, rappresenteranno una soluzione economicamente efficace a copertura delle lacune nell’attuazione della politica ambientale,
  • analisi dei sussidi che generano comportamenti dannosi per l’ambiente con la descrizione delle esternalità ambientali che causano in determinate aree e quali misure potrebbero comportare la loro internalizzazione.
Il Budget disponibile è pari a 750.000 euro. La scadenza per la presentazione delle candidature è il 26 ottobre 2018.
 

Sostegno all’azione n. 6 del piano strategico per le tecnologie energetiche (piano SET) relativa all’efficienza energetica nell’industria

Horizon 2020 ha lanciato un bando di gara d’appalto del valore di 900.000 euro per azioni di sostegno all’azione n. 6 del piano strategico per le tecnologie energetiche (piano SET) relativa all’efficienza energetica nell’industria. Il piano strategico integrato per le tecnologie energetiche (piano SET) adottato dalla Commissione individua 10 azioni chiave per le quali sono necessarie ricerca e innovazione. Tra queste azioni chiave, l’azione n. 6 mira a “rendere l’industria dell’UE meno energivora e più competitiva”.

Nuove “attività” specifiche sono state definite nel piano di attuazione dell’azione n. 6 per contribuire agli obiettivi; esse includeranno progetti europei e nazionali condotti in cooperazione in diversi Stati membri dell’UE e nei paesi associati al piano SET nel settore dell’energia e dell’efficienza delle risorse nell’industria.

Le offerte contribuiranno a realizzare il piano di attuazione (compreso lo sviluppo di aree e idee progettuali in progetti reali) e a rafforzare le sinergie tra i programmi europei e nazionali di ricerca e innovazione negli Stati membri dell’UE e nei paesi associati al piano SET, nel settore dell’efficienza energetica e delle risorse e della riduzione delle emissioni di CO2 nell’industria, nonché a sostenere il gruppo di lavoro dell’azione n. 6 nell’aggiornamento della strategia.

Il contraente si concentrerà sull’assistenza nel gestire il lavoro effettivo del gruppo di lavoro, da un punto di vista logistico e amministrativo, e sulla concretezza di tale lavoro. Il contraente svolgerà un ruolo importante nell’elaborazione delle idee provenienti dai membri del gruppo di lavoro e nel loro sviluppo in discussioni o documenti finali, contribuendo alla loro attuazione.
Il contraente agirà in coordinamento con la direzione del gruppo di lavoro e con il contributo dei servizi della Commissione, secondo le modalità da decidere durante la fase di avvio.
La scadenza per la presentazione dei progetti è il 2 novembre 2018. (Fonte: M.A.Cerizza, https://www.tuttoambiente.it)