Criteri ambientali minimi, le regioni green

24/05/2018


Esistono esempi virtuosi in Italia di regioni che si sono subito adeguate ai criteri ambientali minimi negli acquisti e lavori riguardanti beni della pubblica amministrazione.
I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono requisiti ambientali volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita.
I CAM sono stati introdotti con l’art. 18 della L. 221/2015 e, successivamente, con l’art. 34 recante Criteri di sostenibilità energetica e ambientale del D.lgs. 50/2016 Codice degli appalti (modificato dal D.lgs 56/2017), che ne hanno reso obbligatoria l’applicazione da parte di tutte le stazioni appaltanti. Tale obbligo consente di avviare una politica nazionale in materia di appalti pubblici verdi incisiva non solo nell’obiettivo di ridurre gli impatti ambientali, ma volta a promuovere modelli di produzione e consumo più sostenibili, circolari e nel diffondere l’occupazione verde.

CAM e categorie merceologiche

Le categorie merceologiche individuate sono:
  • arredi (mobili per ufficio, arredi scolastici, arredi per sale archiviazione e sale lettura)
  • edilizia (costruzioni e ristrutturazioni di edifici con particolare attenzione ai materiali da costruzione, costruzione e manutenzione delle strade)
  • gestione dei rifiuti urbani e assimilati
  • servizi urbani e al territorio (gestione del verde pubblico, arredo urbano)
  • servizi energetici (illuminazione, riscaldamento e raffrescamento degli edifici, illuminazione pubblica e segnaletica luminosa)
  • elettronica (attrezzature elettriche ed elettroniche d’ufficio e relativi materiali di consumo, apparati di telecomunicazione)
  • prodotti tessili e calzature
  • cancelleria (carta e materiali di consumo)
  • ristorazione (servizio mensa e forniture alimenti)
  • servizi di gestione degli edifici (servizi di pulizia e materiali per l’igiene)
  • trasporti (mezzi e servizi di trasporto, sistemi di mobilità sostenibile)

Le nuove categorie merceologiche

Ad oggi sono in corso le attività di programmazione definizione e adozione di nuove categorie merceologiche aggiornate periodicamente sulla base dell’evoluzione tecnologica e di mercato.
CAM in corso di adozione:
  • Forniture di calzature da lavoro non DPI e DPI, articoli e accessori in pelle;
  • Servizio di illuminazione pubblica;
CAM in corso di definizione
  • Forniture di stampanti ed apparecchiature multifunzione e noleggio di stampanti e apparecchiature multifunzione (revisione DM 13 dicembre 2013, G.U. n. 13 del 17 gennaio 2014), Servizio di stampa gestita;
  • Forniture di cartucce toner e cartucce a getto di inchiostro e servizio integrato di raccolta di cartucce esauste e fornitura di cartucce di toner e a getto di inchiostro (revisione DM 13 febbraio 2014, G.U. n. 58 dell’11 marzo 2014)
  • Servizio di ristorazione collettiva e fornitura derrate alimentari: servizio di ristorazione scolastica, servizio di ristorazione collettiva per uffici e per università, servizio di ristorazione assistenziale ed ospedaliera (revisione DM 25 luglio 2011, G.U. n. 220 del 21 settembre 2011)
  • Servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione e manutenzione di strade;
CAM programmati anno 2018
  • Servizio di lavanolo (nuovo)
  • Servizio di sanificazione per le strutture ospedaliere e per la fornitura di prodotti detergenti (revisione DM 18 ottobre 2016)
  • Servizio di pulizia e per la fornitura di prodotti per l’igiene (revisione DM 24 maggio 2012)
  • Servizio gestione rifiuti urbani (revisione DM 13 febbraio 2014)
  • Servizio trasporto pubblico (nuovo) e veicoli adibiti a trasporto su strada (revisione DM 8 maggio 2012)
  • Servizio gestione verde pubblico (revisione DM 13 dicembre 2013)
  • Servizi energetici per gli edifici (revisione DM 7 marzo 2012)
  • Eventi sostenibili (nuovo)

Le Regioni virtuose

Varie le regioni in Italia che si sono da subito adeguati ai nuovi Criteri Ambientali Minimi molte di queste di queste hanno partecipato al programma LIFE e di sviluppo del Green Public Procurement.

Basilicata: Il Green Public Procurement
La Basilicata con il programma Green Public Procurement (GPP) – Best practices exchange and strategic tools for GPP ha redatto nell’ambito dei CAM un piano di azione per il triennio 2017–2020, che prevede tre tipologie di obiettivi specifici:
  • Raggiungimento delle soglie di acquisti verdi da realizzare nell’ambito di ciascuna categoria merceologica individuata all’interno del Piano di Azione Nazionale per il GPP;
  • Diffusione degli acquisti verdi (GPP) nell’intero territorio regionale;
  • Implementazione di un sistema di monitoraggio.
Il piano d’azione per il GPP della Regione Basilicata è stato redatto nella cornice del progetto “LIFE GPPbest” (Best practices exchange and strategic tools for GPP), finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma LIFE (Asse Governance Ambientale e Informazione), con il coinvolgimento come partner della Regione Lazio, Regione Sardegna, del Ministero Ambiente Romania e della Fondazione Ecosistemi.

Lazio: il LIFE GPPbest
Nell’ambito del Progetto LIFE GPPbest – Best Practices Exchange and strategic tools for Gpp – LIFE14 GIE/IT/000812 la Regione Lazio ha realizzato un’infografica inerente i Criteri Ambientali Minimi per l’edilizia. La Regione Lazio ha inoltre individuato criteri premianti che riguardano diversi aspetti come la capacità tecnica dei progettistinell’applicazione dei sistemi di certificazione sostenibile come il LEED e distanza di approvvigionamento delle materie prime specialmente per gli appalti affidati con sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Sardegna: i piani PAAR e PAPERS
Il Piano per gli acquisti pubblici ecologici (PAPERS) e il Piano di azione ambientale (PAAR) sono gli strumenti di pianificazione e programmazione utilizzati dalla Regione Sardegna per definire la strategia regionale e dare attuazione ad azioni concrete di sostenibilità ambientale.
Inoltre ha instituito otto ecosportelli GPP provinciali, istituiti con apposito finanziamento regionale, erogano i seguenti servizi:
  • Forniscono informazioni per favorire una maggior diffusione dell’approccio del GPP segnalando buone pratiche, possibili fonti di finanziamento, sinergie con altre politiche ambientali;
  • Svolgono attività di assistenza tecnica e supporto sulle modalità di redazione di documenti strategici quali atti di indirizzo politico, regolamenti interni e gestione delle procedure di acquisto;
  • Realizzano iniziative di animazione territoriale, rivolti a target specifici di utenti, al fine di stimolare iniziative per promuovere i consumi sostenibili.
Emilia Romagna: il portale informativo sui CAM

La Regione Emilia Romagna ha pubblicato sul proprio sito istituzionale la Raccolta di documenti “Criteri ambientali minimi” adottati con decreti ministeriali come previsto dal Piano d’Azione Nazionale (PAN) per gli acquisti verdi.

Lombardia e gli acquisti verdi
Anche la Regione Lombardia ha inserito nei capitolati speciali d’appalto e nei documenti di gara criteri che tengono conto dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale, sia con requisiti ambientali minimi di accesso, sia con punti tecnici premianti per le caratteristiche ambientali. In particolare ARCA (Azienda Regionale Centrale Acquisti S.p.A. della Regione Lombardia) nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema ha collaborato nel rafforzamento e l’integrazione del sistema di governance ambientale sia a livello regionale che locale. (Fonte: http://www.ingegneri.info)