Efficienza energetica, in GU il Piano nazionale

01/03/2018


Elaborato dall'Enea, il Piano d'azione nazionale 2017 illustra i risultati conseguiti nel 2016 e le principali misure attivate e in cantiere per il raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica al 2020.
Il Piano d'azione nazionale per l'efficienza energetica 2017 è stato approvato con il Dm Sviluppo economico 17 dicembre 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 febbraio 2018.

Obiettivi nazionali di efficienza energetica al 2020

Gli obiettivi nazionali di efficienza energetica al 2020, già indicati nel PAEE 2014, prevedono un programma di miglioramento dell'efficienza energetica che si propone di risparmiare 20 Mtep/anno di energia primaria, pari a 15,5 Mtep/anno di energia finale.
Secondo quanto dichiarato nel Piano, "i risultati ottenuti sono sostanzialmente in linea rispetto al trend di risparmi previsti per il raggiungimento dell’obiettivo al 2020".

In particolare, in termini di energia finale, il risparmio complessivo al 2016 è pari a poco più di 6,4 Mtep/anno, equivalenti a oltre il 40% dell’obiettivo finale. Per quel che riguarda i diversi settori, il residenziale ha già raggiunto l’84% dell’obiettivo atteso al 2020; meno performanti i settori terziario e trasporti.
Le misure per il raggiungimento degli obiettivi.

Il PAEE si sofferma anche su come le misure incentivanti, finora adottate per promuovere l'efficienza energetica, abbiano contribuito al raggiungimento degli obiettivi. Un richiamo costante è riservato alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, insieme al meccanismo dei Certificati Bianchi e alConto termico.
Secondo quanto descritto nel PAEE, i risultati ottenuti in termini di risparmio "dal meccanismo dei Certificati bianchi sono sostanzialmente in linea con le attese".

Anche la riduzione dei consumi conseguibili dalle detrazioni fiscali per il risparmio energetico sono in linea con le attese, soprattutto in grazie agli "aggiornamenti recenti della normativa relativa alle detrazioni fiscali, che mirano ad orientare maggiormente la domanda verso interventi caratterizzati da un miglior rapporto tra costo da sostenere e risparmi energetici conseguibili".

Riguardo, infine, al Conto termico, il Piano fa notare che "grazie alle novità introdotte con il Conto Termico 2.0, i risultati riportati per il 2016 indicano un cambiamento nel trend dei risparmi energetici conseguiti attraverso il meccanismo. Pertanto, nell’ipotesi che le risorse economiche messe a disposizione della Pubblica Amministrazione si mantengano anche in futuro sullo stesso livello fornito fino al 2016, si prevede per il 2017-2020 un risparmio energetico annuale almeno pari a quello osservato per il 2016".

Nel Piano è presente anche un'analisi delle misure per settore di intervento. Per approfondire, rimandiamo alla consultazione del Piano stesso, disponibile nei Riferimenti in basso.

Il PAEE è stato inviato alla Commissione europea, secondo quanto disposto dall'articolo 17, comma 1 del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102 (Fonte:  Maria Antonietta Giffoni,  http://www.nextville.it)