ISO 14080, per la lotta ai cambiamenti climatici

05/07/2018


L’incremento delle emissioni di gas ad effetto serra (GHG), dovuto in larga parte all’uso dei combustibili fossili, sta causando il riscaldamento globale del Pianeta, con conseguenze disastrose a livello sia strettamente ambientale che – di conseguenza – sociale.

Ovviamente non è inutile ricordare che tutto questo è frutto dei comportamenti dell’uomo, quindi dei nostri comportamenti – individuali e collettivi – che portano inevitabilmente a conseguenze da lungo tempo ben conosciute e calcolate.

Come più volte sottolineato dalle Nazioni Unite, il costante aumento della popolazione unito a un incremento degli standard di vita – legato a un certo modello di sviluppo industriale – porta ad una crescita costante delle emissioni nell’atmosfera. E il tutto avviene a ritmi sempre più incalzanti.

I numeri sono piuttosto eloquenti in questo senso: più di tre quarti dell'emissione di anidride carbonica nell'atmosfera ha avuto luogo dal 1945 a oggi; nello stesso periodo il numero di veicoli a motore è cresciuto da 40 a 800 milioni, la popolazione del pianeta è triplicata e gli abitanti dei centri urbani sono passati da 700 milioni a 3,5 miliardi. C’è chi, non a caso, ha parlato di un “gigantesco terremoto ecologico” (fonte: "La Grande accelerazione" di John R. McNeill e Peter Engelke).

Insomma, per contrastare questo fenomeno bisogna agire: e bisogna farlo adesso. E’ questo uno dei principali obiettivi fissati proprio dalle Nazioni Unite nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Ora la norma ISO 14080“Greenhouse gas management and related activities - Framework and principles for methodologies on climate actions”, appena pubblicata, può rivelarsi uno strumento utile proprio per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal programma d’azione delle Nazioni Unite e più direttamente per dare un supporto all’Accordo di Parigi che, firmato da 195 Paesi, è al momento il più concreto piano d’azione globale volto a contrastare i cambiamenti climatici pericolosi limitando il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C.

Elaborata dagli esperti dell’ISO/TC 207/SC 7 ("Greenhouse gas management and related activities"), la norma fornisce un quadro comune di riferimento per lo sviluppo di metodologie in favore del clima, che aiuterà i poteri e le istituzioni pubbliche, così come l'industria privata, a strutturare azioni credibili, trasparenti e coerenti, e per valutarne l’effettivo impatto e l’efficacia.

Yustinus Kristianto Widiwardono, Convenor del sottocomitato che ha elaborato la norma, ne sottolinea l’utilità anche per quanto riguarda la riduzione dei rischi e l’incremento dell’efficienza delle azioni che un’organizzazione – anche di concerto con altri soggetti - intraprende per la mitigazione dei cambiamenti climatici: “la norma ISO 14080 promuove in generale la definizione di obiettivi ambiziosi a lungo termine per la riduzione delle emissioni nel settore industriale”.
Sicuramente la norma aiuterà lo sviluppo di metodologie omogenee, comparabili e più mirate all'obiettivo.