Acrilammide negli alimenti, nuovo regolamento UE

01/12/2017

PATATINE.jpgE' stato pubblicato il nuovo Regolamento 2017/2158 dell'Unione Europea che punta a ridurre l'esposizione dei consumatori al pericolo della acrilammide negli alimenti e sarà applicato dagli Stati membri  a partire dal 11/04/2018.  

L'acrilammide è una sostanza chimica che si forma naturalmente quando si friggono, si cuociono o si arrostiscono  alimenti ricchi di carboidrati a temperature superiori ai 120°C.
Gli alimenti in cui si è rilevata la presenza di acrilammide sono  le patatine fritte, pane, biscotti, barrette ai cereali, cracker, fette biscottate, cornetti, cereali da colazione, caffè. 
La preoccupazione principale si riferisce al potenziale cancerogeno e genotissico (che danneggia il geni e il DNA) dell'acrilammide.

L'EFSA negli anni passati ha concluso che tutti i gruppi della popolazione sono potenzialmente esposti al rischio e pertanto esiste una reale preoccupazione per gli affetti cancerogni.

Questo nuovo regolamento fornisce misure pratiche per ridurre l'incidenza di acrilammide e livelli di confronto tra i prodotti alimentari in modo che gli operatori del settore alimentare possono valutare l'efficacia delle loro azioni per prevenire l'acrilammide. (Fonte: http://www.alimenti-salute.it/)