Decreto vini DO e IG

16/11/2018


E’ stato pubblicato il 30 ottobre scorso (GU n. 253) il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo del 2 agosto 2018 in materia di sistema dei controlli e attività di vigilanza nel settore dei vini a DO (Denominazione di Origine) e IG (Indicazione Geografica), che entra in vigore il 14 novembre abrogando il DM 794/2012.

Emanato ai sensi dell’art. 64 della Legge 238/2016, riguardante la disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino, il nuovo decreto conferma il Ministero quale Autorità responsabile del settore vitivinicolo, per svolgere i controlli ed esercitare la vigilanza del mercato, quest’ultima attraverso l’ICQRF (Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari).

Viene confermata anche la delega ministeriale, nei confronti di uno o più organismi di controllo di natura pubblica o privata, per l’esercizio delle attività di valutazione della conformità dei prodotti vitivinicoli alle norme tecniche e ai provvedimenti obbligatori applicabili.

Non si introducono invece modifiche all’obbligo per gli organismi di certificazione privati di conseguire l’accreditamento UNI CEI EN ISO/IEC 17065 come prerequisito per ottenere l’autorizzazione ministeriale a operare sul mercato.

Il DM disciplina la scelta dell’organismo di controllo da parte del produttore, l’iscrizione nell’elenco del Ministero, gli obblighi degli organismi di controllo e i casi di revoca e sospensione dell’autorizzazione ministeriale, e definisce, tra le altre attività, il controllo e la certificazione, l’acquisizione delle informazioni a fini di controllo e certificazione, e gli oneri informativi a carico degli organismi. (Fonte: https://www.accredia.it)