PEFC, i boschi di Sarmede ora sono certificati da CSQA

08/03/2019


Arriva anche la Certificazione -rilasciata da CSQA- di buona gestione boschiva e forestale per il Comune di Sarmede che entra così a far parte del gruppo Pefc (programma di certificazione forestale) “Foresta Amica” guidato dall’ufficio centrale Impresa Verde Treviso-Belluno srl per la gestione forestale sostenibile, nel quale sono già inseriti tra l’altro anche i Comuni di Cappella Maggiore, Cordignano e Fregona. 

Per "certificazione della gestione forestale" si intende una procedura di verifica riconosciuta e collaudata che conduca all'emissione, da parte di un organismo indipendente, di un certificato che attesta che le forme di gestione boschiva rispondono a determinati requisiti di "sostenibilità". Nell’ambito delle iniziative di sviluppo del settore forestale, la Federazione Veneta di Coldiretti, ha ritenuto utile mantenere e sviluppare il processo di certificazione forestale promosso inizialmente dalla Regione come progetto pilota, creando appunto il “Gruppo Pefc” composto da coloro che si sono fatti certificare i boschi. 

Una certificazione che per le Pubbliche Amministrazioni proprietarie o gestori di boschi, acquista anche valenze importanti di carattere etico: infatti la certificazione della gestione forestale permette di “comunicare” al pubblico che i boschi vengono gestiti in maniera sostenibile da un punto di vista sociale e ambientale, adeguandosi a criteri di buona pratica forestale internazionalmente riconosciuti.
Lo schema PEFC certifica tutta la filiera legno: deve garantire la rintracciabilità della materia prima legno certificata all’interno del processo di trasformazione, e mantenere inequivocabile la provenienza da foreste certificate. 

In definitiva il sistema permette di certificare: la sostenibilità della gestione dei boschi con la certificazione di Gestione Forestale Sostenibile (GFS). E poi anche la rintracciabilità dei prodotti legnosi commercializzati e trasformati che provengono da foreste certificate.  Obiettivo finale è la promozione dell’intera filiera foresta-legno,portando al consumatore finale l’informazione sull’origine del legno, sulla buona gestione dei boschi da cui deriva e sulla corretta amministrazione delle risorse ambientali e umane coinvolte nel processo produttivo forestale. La superficie boscata di proprietà del Comune di Sarmede che è stata interessata dalla verifica è pari a quasi 199 ettari.§

“Uno degli obiettivi che ci si pone – spiega il sindaco Larry Pizzol - , oltre ai temi fondamentali della sostenibilità ambientale e sociale, è rappresentato in definitiva dalla volontà di creare una filiera corta a tutela del consumatore/utilizzatore finale che garantisca la qualità e la valorizzazione del prodotto legnoso del nostro territorio, nonché delle imprese boschive che in esso operano”.

(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: Comune di Sarmede).