ANTICORRUZIONE, TRASPARENZA E MODELLO GESTIONALE ISO 37001

ANTICORRUZIONE, TRASPARENZA E MODELLO GESTIONALE ISO 37001

DATA
CORSO SU RICHIESTA ( durata: 24 ore )

Corso on-line
SEDE

Il corso si terrà, tramite piattaforma, in diretta streaming.

La piattaforma e le modalità di collegamento verranno comunicate a conferma avvio corso.

ORARI

Prima giornata:
9.00 – 9.15 Verifica collegamento partecipanti
9.15 – 18.00 Svolgimento corso

Seconda giornate e successive:
9.00 – 18.00 Svolgimento corso

PREMESSA

Nei primi 2 giorni il corso affronta la vasta tematica inerente l’anticorruzione e la trasparenza, mentre nella terza e ultima giornata viene trattata la norma principe per la gestione del rischio corruttivo (ISO 37001).

E’ aperta la possibilità di iscriversi al corso completo anziché optare per la sola parte inerente l’anticorruzione e la trasparenza.

DESTINATARI

Il corso è rivolto ai dipendenti, funzionari, Dirigenti, Responsabili per la Prevenzione Corruzione e Trasparenza (RPCT) in carica presso le Pubbliche Amministrazioni, Regioni, Enti del S.S.N., Enti locali ed Enti ad essi collegati, Forze armate e Forze di polizia a ordinamento civile e militare, Istituzioni Universitarie, Enti pubblici economici, Ordini professionali, società in controllo pubblico ed enti di diritto privato assimilati.

OBIETTIVI

All’esito del corso i partecipanti avranno appreso i principali contenuti della normativa in materia di anticorruzione e trasparenza, con relativo aggiornamento delle delibere ANAC e delle recenti pronunce giurisprudenziali.

Ai partecipanti verranno descritti tutti gli adempimenti previsti dalla normativa, con simulazione di casi concreti.

I partecipanti avranno piena consapevolezza delle tematiche affrontate, delle Autorità di riferimento, dei ruoli e delle responsabilità all’interno dell’ente.

Ai partecipanti verrà dettagliatamente illustrato il codice di comportamento dell’ente di riferimento, con descrizione di comportamenti che possono integrare fattispecie di reato, illeciti disciplinari ovvero illeciti amministrativi, e il Piano Triennale Anticorruzione adottato dall’ente, con precisa analisi dei rischi individuati e delle misure di prevenzione adottate

I partecipanti acquisiranno infine i principi generali della norma ISO 37001, ai fini della definizione di un completo sistema di gestione del rischio corruttivo.

CONTENUTO
  • normativa nazionale, europea e internazionale in materia di anticorruzione e trasparenza;
  • misure preventive della corruzione, in senso penalistico e criminologico;
  • adempimenti a carico dell’ente: obblighi di pubblicazione; organizzazione; redazione e applicazione Piano Triennale;
  • l’accesso: documentale, civico e generalizzato;
  • condotta e responsabilità del pubblico dipendente: il codice di comportamento, responsabilità civile, penale, amministrativo –contabile e disciplinare;
  • Il piano triennale e l’analisi del rischio corruttivo;
  • Il Whistelblowing e la tutela del segnalante;
  • Principi generali di ISO 37001.
PROGRAMMA

1° GIORNO (8 ORE)

1)I principi generali dell’etica pubblica.

  • La buona amministrazione e la tutela dell’interesse generale.
  • Organizzazione e azione amministrativa: imparzialità, trasparenza, efficienza ed efficacia.
  • La pubblica amministrazione come “Casa di vetro”.
  • Amministrazione e trasparenza: due facce della stessa medaglia.

2) La normativa.

  • Il contesto internazionale (USA, UK, ISO 37001)
  • La normativa italiana, breve presentazione.
  • Comune denominatore: la logica della prevenzione.

3) L. 190/2012 e i decreti attuativi

  • Contesto e ambito soggettivo di applicazione.
  • Gli attori dell’anticorruzione e trasparenza – livello centrale e nella singola P.A.
  • Piano triennale della corruzione e trasparenza.
  • D.lgs. 33/2013 T.U. Trasparenza
  • D.lgs. 39/2013 Inconferibilità e incompatibilità
  • DPR 62/2013 Codice comportamento dipendenti pubblici.

4) Obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni.

  • Diritto alla conoscibilità.
  • I Doveri di pubblicazione: documenti, dati e informazioni concernetti profili organizzativi e procedimentali.
  • La qualità delle informazioni riportate: integrità, aggiornamento, completezza, semplicità consultazione, omogeneità, facile accessibilità, conformità a documenti originali, indicazione di provenienza e riutilizzabilità.
  • La sezione Amministrazione trasparente sul sito istituzionale: Sito internet: front office dell’ente.
  • Amministrazione Trasparente: singoli documenti e dati da pubblicare (Piano triennale per la prevenzione della corruzione, piano delle performance, nominativi e curricula OIV).
  • Ulteriori obblighi di pubblicazione, a mero titolo esemplificativo: atti di carattere normativo e amministrativo; dati concernenti l’organizzazione della P.A.; dati concernenti incarichi politici, amministrativi, direttivi, dirigenziali; bandi di concorso; bilanci preventivi e consuntivi.
  • Ruolo dell’ANAC nella definizione di modelli, criteri, schemi standard.
  • Il ruolo e le attività del Responsabile prevenzione corruzione e trasparenza (RPCT).

5) Il diritto di accesso

  • Le varie tipologie di accesso: la normativa.
  • L'accesso procedimentale (artt. 22 ss. l. 241/1990).
  • L’accesso civico semplice (ARTT. 5 SS. D.LGS. 33/2013).
  • L'accesso civico generalizzato o «universale» (foia).
  • I casi di esclusione dal diritto d'accesso, generici e particolari.

6)I doveri del dipendente – il codice di comportamento

  • Gli obblighi di stampo pubblicistico
  • Gli obblighi di stampo privatistico
  • Disciplina delle regalie e sulla prevenzione degli illeciti.
  • Il conflitto di interessi.
  • Il Codice di comportamento – analisi.
  • Brevi cenni sulla responsabilità del pubblico dipendente: civile, penale, amministrativo – erariale, disciplinare

7) Sanzioni e responsabilità

  • Le sanzioni connesse alla mancata osservanza della legge n. 190/2012 e decreti attuativi.
  • Le sanzioni e responsabilità del RPCT.
  • Le responsabilità derivanti dal rapporto d’impiego con una amministrazione pubblica.
  • La responsabilità Civile
  • La responsabilità a contenuto patrimoniale del dipendente
  • La responsabilità penale
  • La responsabilità amministrativo – contabile
  • I soggetti passivi della giurisdizione contabile
  • Il danno erariale
  • La responsabilità disciplinare
  • Inconferibilità e incompatibilità degli incarichi dirigenziali e degli incarichi amministrativi di vertice (D.lgs. 39/2013
  • Contratti di collaborazione ed incarichi di lavoro autonomo: i cd. in carichi esterni
  • Divieto di pantouflage (art. 53 del d.lgs. 165/2001).
  • Prevenzione del fenomeno della corruzione nella formazione di commissioni e nelle assegnazioni agli uffici.

2° GIORNO (8 ORE)

8) Fenomeno corruttivo e fattispecie di reato

  • Definizione di corruzione: criminologica e penalistica.
  • Prevenzione amministrativa della corruzione
  • Fattispecie penalistiche di corruzione e responsabilità ex D.lgs. 231/01.
  • Pubblico ufficiale e incaricato di pubblico servizio
  • Reati contro la P.A. – le singole fattispecie

9) Il Whistelblowing

  • La normativa.
  • Il whistleblower, nel settore pubblico e privato.
  • Il destinatario della segnalazione.
  • L’identità del segnalante e le relative garanzie.
  • Il rapporto tra il procedimento di segnalazione ed il processo penale.
  • Il rapporto tra il procedimento di segnalazione ed il procedimento avanti alla Corte dei Conti.
  • Il rapporto tra il procedimento di segnalazione ed il procedimento disciplinare.
  • La segnalazione motivata dall’interesse dell’integrità della P.A.
  • Ipotesi e casi di perdita di garanzia dell’anonimato.

10 ) Piano Triennale, valutazione del rischio e misure di prevenzione.

  • Logica della prevenzione: rapporto tra impatto e probabilità di accadimento.
  • Processo di gestione del rischio corruzione
  1. Mappatura dei processi amministrativi: Analisi e valutazione delle aree di rischio in base alle funzioni svolte
  2. Valutazione del rischio: In base al singolo processo, si procede alla valutazione del rischio: Identificazione del rischio; Analisi dei rischi.
  3. Ponderazione del rischio: Identificazione delle concrete misure per eliminare / ridurre il rischio
  • Analisi del Piano Triennale: contenuti e struttura.
  • Analisi delle misure di prevenzione generali
  • Analisi delle misure di prevenzione specifiche.

3° GIORNO (8 ORE)

11) Principi generali ISO 37001

  • Il fenomeno della corruzione: le facce della corruzione; motivazioni e fattori.

Bribery, extorsion Fraud Cartels e altre fattispecie correlate

  • Le pratiche corruttive: esempi pratici.

Pratiche corruttive nella identificazione, pianificazione, implementazione di progetti

Rischi e costi della corruzione: giudiziario, finanziario, etico.

Realizzazione di un sistema di gestione Anticorruzione: la presentazione della norma, requisiti e controlli.

DOCENTE

Avv. Giovanni Bonato – Esperto in anticorruzione, trasparenza e sistemi di gestione del rischio

ATTESTATO

Agli iscritti viene rilasciato un attestato di partecipazione.

PREZZO
EUR 700.00 + IVA

La quota comprende il materiale didattico in PDF.

A clienti (*) e partner CSQA è riservato uno sconto del 20% sul prezzo di listino.
(*) personale appartenente ad aziende certificate e persone che hanno frequentato corsi per 3 (o più) giorni complessivi negli ultimi 3 anni.

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