Agenzie del lavoro, l'obbligo della certificazione ISO 9001

14/09/2018


Il Ministero del Lavoro con D.M. 11 gennaio 2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il  19  aprile 2018, ha approvato i "criteri per la definizione dei sistemi di accreditamento dei servizi per il lavoro", in attuazione di quanto previsto dall'art. 12, del d.lgs. n. 150/2015.

Vengono quindi previsti i requisiti minimi ai fini dell'accreditamento, ovvero la  procedura mediante la quale  l'Anpal, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano riconoscono a un operatore, pubblico o privato, l'idoneità a erogare i servizi al lavoro negli ambiti territoriali di riferimento.

La normativa si riferisce non solo alle Regioni e alle Province autonome ma si estende anche alle agenzie per il lavoro che abbiano fatto richiesta per accreditamento nazionale, nonché ai soggetti accreditati ad operare con l’assegno di ricollocazione e agli organismi di formazione ed orientamento.

Il fine di tale provvedimento è quello di garantire servizi di qualità agli utenti attraverso l'individuazione di requisiti suddivisi in Requisiti generali, Requisiti giuridico-finanziari, Requisiti strutturali che i soggetti richiedenti l'accreditamento devono necessariamente possedere.

Tra i requisiti strutturali elencati all'art 6 del provvedimento, si segnala  il “possesso della documentazione attestante l'affidabilità e qualità con riferimento al processo di erogazione dei servizi (Certificazione ISO)”.

Pertanto, coloro che vorranno ottenere o mantenere l’accreditamento dovranno dotarsi di tale certificazione che attesti la qualità dell’Organizzazione.

Inoltre è previsto che ogni sistema di accreditamento, possa  provvedere ulteriori requisiti maggiormente restrittivi rispetto a quelli sopramenzionati sulla base delle proprie specificità territoriali.

I soggetti che dimostrano di adeguarsi alle prescrizioni del Decreto Ministeriale vengono iscritti nell'albo nazionale dei soggetti accreditati istituito dall'Anpal in attuazione dell'art. 12, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2015.

Per ciò che riguarda le disposizioni finali, la normativa prevede che Le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano devono adeguare i propri regimi di accreditamento ai nuovi criteri entro il termine di dodici mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento e quindi il limite massimo entro il quale uniformarsi alle prescrizioni  è fissato nel mese di  aprile 2019.

Nei prossimi mesi pertanto potremmo osservare se le Regioni si limiteranno a recepire le disposizioni del Ministero del Lavoro o se si avvarranno della facoltà di introdurre requisiti più restrittivi così come disposto dall'art. 7, del D.M. 11 gennaio 2018.