Condizionalità, le regole 2018

24/04/2018


Nei giorni scorsi è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 80 del 6 aprile 2018  il decreto del Ministero delle politiche agricole del 18 gennaio  che disciplina il regime della condizionalità e determina riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei Programmi di sviluppo rurale.
Per capire quali sono gli impegni, ogni agricoltore ha a disposizione una scheda di condizionalità che funziona come vademecum e pro memoria sugli obblighi attribuiti alla sua azienda. La scheda è presente sul Sian ed è a disposizione per ciascun anno civile.

Le regole sulla condizionalità si applicano ai terreni agricoli, compresi quelli non più destinati a fini produttivi. In particolare, i criteri di gestione obbligatori (cgo) e le buone condizioni agronomiche e ambientali (bcaa) interessano le superfici a seminativo, i prati e pascoli permanenti, le superfici a vigneto dove vengono effettuati la vendemmia verde e interventi di ristrutturazione e riconversione, le superfici a forestazione con fondi PSR, quelle soggette a impegni agroambientali del PSR e i terreni che beneficiano delle indennità riservate alle aree svantaggiate del PSR. 
 
Ulteriori regole e impegni relativi alla condizionalità e altre norme nazionali di attuazione sono contenute in specifiche disposizioni di armonizzazione predisposte da Agea e dagli organismi pagatori, oltre che dalle Regioni. Da ricordare, infine, che le aziende ricadenti nel regime dei piccoli agricoltori restano escluse dagli obblighi della condizionalità.  (Fonte: http://www.informatoreagrario.it)