Con Decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, CSQA ha ottenuto l’autorizzazione a svolgere le attività di controllo e certificazione sulla Carne Salada del Trentino IGP, entrata ufficialmente nel Registro europeo delle Indicazioni Geografiche nell’ottobre del 2025.Si avvicina così l’ingresso sul mercato dei primi prodotti certificati IGP di un’eccellenza fortemente legata al territorio e alla tradizione gastronomica trentina, ottenuta da carni bovine selezionate e lavorate attraverso un processo di salagione in salamoia con spezie ed erbe aromatiche, nel rispetto di un disciplinare che tutela le caratteristiche distintive del prodotto: magrezza, profumo delicato e gusto equilibrato.
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Una nuova Indicazione Geografica che rafforza il paniere delle filiere di qualità del Trentino-Alto Adige, composto da 30 prodotti agroalimentari e vitivinicoli DOP e IGP, con un valore alla produzione di 1.014 milioni di euro e il coinvolgimento di oltre 20.000 operatori (Rapporto Ismea-Qualivita 2025).
Tra gli elementi più rilevanti del nuovo piano dei controlli della Carne Salada del Trentino IGP, che sarà applicato a produttori, porzionatori, confezionatori e preaffettatori, vi è la verifica allargata a tutta la filiera: dalla trasformazione dei tagli bovini fino al confezionamento del prodotto finito in tutte le forme commercializzabili, intero, a tranci o affettato.
Un passaggio importante per i produttori del Consorzio Produttori Trentini di Salumi, soggetto promotore dell’IGP, che potrà dare un impulso al comparto favorendo la realizzazione di iniziative dedicate alla diffusione della conoscenza della filiera certificata – in termini di etichettatura, promozione e tutela del prodotto autentico – presso consumatori, produttori, ristoratori e operatori commerciali.
“Questo risultato – dichiara Loris Largher, Presidente del Consorzio Produttori Trentini di Salumi – premia un percorso lungo e condiviso, fondato su competenza, rigore e visione e rappresenta, oggi, uno strumento fondamentale per garantire identità, qualità e trasparenza.
Questo consentirà di rafforzare il sistema di regole che disciplina la produzione della Carne Salada del Trentino, assicurando il rispetto del disciplinare e la corretta identificazione del prodotto, a beneficio di produttori e consumatori.
Il valore dell’Indicazione Geografica non appartiene ai singoli, ma costituisce un patrimonio collettivo destinato a generare ricadute positive per l’intero territorio».
"L’autorizzazione per la Carne Salada del Trentino IGP - sottolinea Maria Chiara Ferrarese, Direttrice Generale e AD di CSQA, rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione delle eccellenze territoriali italiane.
Il nostro impegno sarà garantire un sistema di controlli rigoroso e trasparente lungo tutta la filiera, a tutela dell’autenticità del prodotto e dei consumatori.
Con questa nuova Indicazione Geografica, CSQA conferma il proprio ruolo di garante dei produttori nello sviluppo di filiere certificate di qualità."
L’IGP Carne Salada del Trentino conferma il valore del portfolio di prodotti DOP IGP certificato da CSQA, che conta ad oggi 82 Indicazioni Geografiche: un dato che sottolinea la volontà di accompagnare lo sviluppo delle filiere agroalimentari di qualità, simbolo del made in Italy e della vocazione dei territori.
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