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Commercio equo e solidale: l’impatto del fair trade è reale e misurabile

Una finestra sul commercio equo e solidale. L’impatto del fair trade è reale e misurabile e il sistema di Equo Garantito mostra gli ottimi risultati raggiunti dai suoi soci. Così l’accountability valorizza le organizzazioni

Commercio equo e solidale: l’impatto del fair trade è reale e misurabile
Commercio equo e solidale: l’impatto del fair trade è reale e misurabile

II 9 maggio è la Giornata mondiale del commercio equo e solidale che cade, come ogni anno, il secondo sabato del mese. Non c’è modo migliore di farlo se non guardando ai dati sui risultati concreti raggiunti.

Il sistema di garanzia di Equo Garantito permette di verificare il rispetto dei requisiti della Carta dei criteri del fair trade da parte delle organizzazioni italiane e per fare questo raccoglie informazioni e notizie certe, dimostrando che gli effetti non sono promesse ma esiti comprovati. I dati sono pubblicati annualmente nel Rapporto annuale, che presentiamo proprio a maggio, raccontando le attività dei soci di Equo Garantito (importatori, botteghe equosolidali e produttori italiani) negli ambiti Environmental, social e governance (Esg).

Trovano così spazio le buone pratiche in ambito di sostenibilità ambientale, come i capi di maglieria in cotone di Altraqualità (altraq.it) certificati Global organic textile standard (Gots)- parametro internazionale che garantisce la coltivazione con il metodo biologico delle materie prime tessili e il rispetto di elevati criteri ambientali in tutta la filiera produttiva- o la quasi totalità dei trasporti via mare delle merci Altromercato (altrornercato.it), per il 94% dei volumi, con un impatto emissivo significativamente inferiore rispetto al trasporto aereo.

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Attraverso un sistema di garanzia che si compone di tre passaggi: autovalutazione, verifica interna ed esterna.

Dai moduli di autovalutazione 2025 emerge che i soci rispettano tutti i requisiti fondamentali e che si attestano in media all’83% su quelli importanti (è necessario almeno un punteggio di 60%). La verifica interna si è svolta attraverso 11 audit, a cura di nove valutatori e valutatrici, in cui sono state intervistate 73 persone e visitate 17 sedi. Quella esterna avviene mediante la certificazione del corretto funzionamento del sistema da parte di un ente terzo (Csqa certificazioni).

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Fonte: Altreconomia

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