Home Corporate Comunicazione News Conciliazione vita-lavoro, contributi per le imprese che si certificano

Conciliazione vita-lavoro, contributi per le imprese che si certificano

Dal 21 settembre 2026 domande aperte per consulenza gratuita e rimborso integrale dei costi di certificazione

Conciliazione vita-lavoro, contributi per le imprese che si certificano
Conciliazione vita-lavoro, contributi per le imprese che si certificano Dal 21 settembre 2026 le imprese italiane potranno richiedere contributi economici e servizi gratuiti di consulenza per ottenere la certificazione sulla conciliazione vita-lavoro a fronter della norma UNI/PdR 192:2026, nell'ambito dell'iniziativa promossa da Unioncamere in collaborazione con il Dipartimento per le politiche della famiglia e il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Cosa prevede l'avviso

L'obiettivo è rendere più accessibile il percorso di certificazione, in particolare per le micro, piccole e medie imprese, riducendone l'impatto economico e organizzativo.
CSQA al fianco delle organizzazioni
Come organismo di certificazione, CSQA supporta le imprese che desiderano intraprendere questo percorso, fornendo formazione attraverso webinar e corsi, informazioni sui requisiti della prassi, sul processo di certificazione e sulle opportunità offerte dal bando.
La UNI/PdR 192:2026 rappresenta un importante strumento per tradurre i principi della conciliazione vita-lavoro in pratiche organizzative misurabili, verificabili e riconosciute da terza parte, contribuendo a costruire ambienti di lavoro più sostenibili, inclusivi e orientati alle persone.

Requisiti per partecipare

  • Almeno un dipendente regolarmente assunto
  • Partita IVA attiva e sede legale/operativa in Italia (o domicilio fiscale)
  • Nessuna procedura concorsuale o liquidazione volontaria in corso
  • Regolarità amministrativa, contributiva e previdenziale (DURC)
  • Rispetto degli obblighi su assunzioni obbligatorie e collocamento mirato
  • Trasmissione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile (dove previsto)
Le imprese dovranno inoltre superare un pre-screening online, attivo anch'esso dal 21 settembre 2026.

Come funziona: il percorso in 3 step

  • Iscrizione – Test di autovalutazione online e domanda tramite la piattaforma ReStart
  • Accompagnamento – Fino a 5 giornate di consulenza gratuita online con un esperto qualificato iscritto nell'Elenco Ufficiale dei Consulenti
  • Verifica e contributo – Audit con un Organismo di Certificazione accreditato; al rilascio della certificazione il contributo viene versato direttamente all'OdC, azzerando i costi per l'impresa

Quanto vale il contributo

L'importo è calcolato in base al numero di addetti equivalenti, da un minimo di 1.800 euro (1-5 addetti) fino a un massimo di 12.000 euro (oltre 250 addetti).

Le imprese già certificate per la parità di genere o per il Family Audit possono ottenere un incremento aggiuntivo per i costi di sorveglianza.

Perché conviene alle aziende

La certificazione UNI/PdR 192:2026 consente alle organizzazioni di:

✔ dimostrare concretamente il proprio impegno verso il benessere delle persone e delle famiglie;
✔ rafforzare le politiche ESG e la responsabilità sociale d'impresa;
✔ aumentare l'attrattività nei confronti di talenti e collaboratori;
✔ valorizzare modelli organizzativi più inclusivi e sostenibili;
✔ migliorare la reputazione aziendale presso clienti, stakeholder e filiere;
✔ accedere alle opportunità e ai benefici previsti dalla normativa e dai bandi dedicati.

Come prepararsi

In attesa dell'apertura dello sportello (21 settembre 2026), le imprese interessate possono:

CSQA al fianco delle organizzazioni

Come organismo di certificazione, CSQA supporta le imprese che desiderano intraprendere questo percorso, fornendo formazione attraverso webinar e corsi, informazioni sui requisiti della prassi, sul processo di certificazione e sulle opportunità offerte dal bando.

La UNI/PdR 192:2026 rappresenta un importante strumento per tradurre i principi della conciliazione vita-lavoro in pratiche organizzative misurabili, verificabili e riconosciute da terza parte, contribuendo a costruire ambienti di lavoro più sostenibili, inclusivi e orientati alle persone.
 

Desideri ricevere maggiori informazioni?

Contattaci

Modulo di iscrizione alla newsletter

Desideri informazioni, contattaci

Un nostro addetto risponderà o vi contatterà il prima possibile

I campi contrassegnati con un asterisco (*) sono necessari