ISO ha pubblicato ad agosto la nuova ISO 14002-3:2026, Environmental management systems — Guidelines for using ISO 14001 to address environmental aspects and conditions within an environmental topic area — Part 3: Climate, dedicata all’integrazione delle tematiche climatiche nei Sistemi di Gestione Ambientale (SGA).La norma fornisce indicazioni alle organizzazioni per identificare e affrontare gli aspetti ambientali e le condizioni ambientali connessi al clima, insieme ai relativi rischi e opportunità, utilizzando il quadro di riferimento della ISO 14001.
La pubblicazione arriva a pochi mesi dalla nuova ISO 14001:2026, che rafforza l’attenzione verso le attuali priorità ambientali, tra cui cambiamento climatico, biodiversità e uso efficiente delle risorse.
Mitigazione e adattamento: le due prospettive
La ISO 14002-3 affronta il cambiamento climatico secondo due prospettive complementari: mitigazione e adattamento.La mitigazione riguarda il contributo dell’organizzazione al cambiamento climatico e le azioni che possono essere intraprese per limitarlo.
La prospettiva dell’adattamento considera invece gli effetti che il cambiamento climatico può determinare sull’organizzazione, sulle sue attività e sulla catena del valore.
Si tratta quindi di considerare una doppia relazione: gli effetti dell’organizzazione sul clima e gli effetti del cambiamento climatico sull’organizzazione.
Quest’ultima prospettiva assume crescente importanza per la continuità aziendale: il cambiamento climatico può infatti comportare minacce fisiche e di transizione per attività e catene del valore.
Cosa prevede la ISO 14002-3
La nuova norma aiuta le organizzazioni a inserire la variabile climatica nei processi già previsti dal proprio Sistema di Gestione Ambientale.In particolare, supporta le aziende nel:
- identificare gli aspetti ambientali correlati al clima associati alle proprie attività, prodotti e servizi;
- comprendere le condizioni ambientali legate al clima che possono influenzare l’organizzazione;
- individuare e valutare i conseguenti rischi e opportunità;
- affrontare il tema climatico sia in termini di mitigazione sia di adattamento;
- integrare queste valutazioni nei processi del Sistema di Gestione Ambientale;
- considerare attività, prodotti e servizi sui quali l’organizzazione può esercitare controllo o influenza, adottando una prospettiva di ciclo di vita.
Il collegamento con la ISO 14001:2026
La ISO 14002-3 assume particolare interesse nel quadro della nuova ISO 14001:2026, pubblicata nell’aprile 2026.La nuova edizione della ISO 14001 chiarisce infatti ulteriormente la relazione tra organizzazione e ambiente, chiedendo di considerare sia gli impatti ambientali generati dall’organizzazione sia il modo in cui le condizioni ambientali possono influenzarne attività e risultati.
Tra le condizioni da prendere in considerazione figurano espressamente cambiamento climatico, biodiversità, ecosistemi e disponibilità delle risorse.
La ISO 14002-3 offre quindi un supporto specifico per tradurre questa attenzione al clima nell’applicazione concreta del Sistema di Gestione Ambientale.
Cosa significa per le aziende certificate ISO 14001
La ISO 14002-3 è una linea guida e non introduce un nuovo schema di certificazione.Il riferimento per la certificazione del Sistema di Gestione Ambientale rimane la ISO 14001.
Per le aziende certificate, tuttavia, la nuova norma può rappresentare un utile strumento per:
- riesaminare il contesto aziendale, verificando quali condizioni climatiche possono incidere sull’organizzazione;
- aggiornare la valutazione degli aspetti ambientali, considerando in maniera più strutturata quelli connessi al clima;
- individuare rischi e opportunità climatici, anche in relazione alla continuità delle attività e alla catena del valore;
- definire azioni di mitigazione e adattamento coerenti con il proprio contesto e con gli obiettivi ambientali;
- integrare maggiormente il cambiamento climatico nella pianificazione e nel miglioramento continuo del SGA.