Sono stati pubblicati i risultati dell'ISO Survey 2025, l'indagine annuale dell'International Organization for Standardization (ISO) che fotografa la diffusione delle certificazioni dei sistemi di gestione a livello mondiale.
La rilevazione, riferita alle certificazioni accreditate valide al 31 dicembre 2025, prende in esame 18 standard internazionali e restituisce un quadro della diffusione dei sistemi di gestione nelle organizzazioni.
Complessivamente, l'indagine censisce oltre 3,2 milioni di certificati accreditati nel mondo. Considerando i 16 standard già presenti nell'edizione precedente, il confronto con il 2024 evidenzia un incremento del 10,9% del numero di certificati rilevati.
Un risultato che testimonia l'ampia diffusione degli standard internazionali come strumenti per migliorare l'organizzazione aziendale, gestire i rischi e rafforzare l'affidabilità nei confronti del mercato.
ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001: le certificazioni più diffuse
La ISO 9001 per i sistemi di gestione della qualità si conferma lo standard più diffuso a livello internazionale, con 1.611.729 certificati e oltre 2,4 milioni di siti certificati.
Al secondo posto si colloca la ISO 14001 per la gestione ambientale, con 739.390 certificati e oltre 1,2 milioni di siti, seguita dalla ISO 45001 per la salute e sicurezza sul lavoro, che raggiunge 599.532 certificati e supera il milione di siti.
Le tre norme rappresentano il nucleo principale delle certificazioni dei sistemi di gestione a livello globale, confermando la centralità di qualità, ambiente e sicurezza nelle strategie organizzative.
Accanto a questi standard, assumono particolare rilevanza le certificazioni dedicate alla sicurezza delle informazioni, alla sicurezza alimentare, all'efficienza energetica e alla governance.
I numeri dell'ISO Survey 2025: il confronto con il 2024
Il confronto tra le due edizioni evidenzia un incremento del numero di certificati censiti per tutti i principali standard.
| Norma | Certificati 2025 | Variazione 2024-2025 |
|---|---|---|
| ISO 9001 – Qualità | 1.611.729 | +9,3% |
| ISO 14001 – Ambiente | 739.390 | +9,3% |
| ISO 45001 – Salute e sicurezza sul lavoro | 599.532 | +10,5% |
| ISO/IEC 27001 – Sicurezza delle informazioni | 125.622 | +29,9% |
| ISO 22000 – Sicurezza alimentare | 68.271 | +14,7% |
| ISO 50001 – Energia | 47.394 | +23,2% |
| ISO 13485 – Dispositivi medici | 36.522 | +17,0% |
| ISO/IEC 20000-1 – Gestione dei servizi IT | 29.629 | +8,4% |
| ISO 37001 – Prevenzione della corruzione | 18.449 | +85,4% |
| ISO 22301 – Continuità operativa | 6.282 | +36,7% |
Fonte: ISO Survey 2024 e ISO Survey 2025. Elaborazione delle variazioni percentuali sui certificati censiti.
Cybersecurity, energia e anticorruzione: gli incrementi più significativi
Tra i dati più interessanti dell'ISO Survey 2025 emergono gli incrementi delle certificazioni dedicate alla gestione dei rischi, alla sicurezza delle informazioni e alla governance aziendale.
La ISO/IEC 27001, dedicata ai sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni, registra un aumento del 29,9%, passando da 96.709 a 125.622 certificati. Un risultato particolarmente significativo in un contesto nel quale la cybersecurity e la protezione dei dati rappresentano priorità sempre più importanti per le imprese.
Rilevante anche l'incremento della ISO 50001 per la gestione dell'energia, che raggiunge 47.394 certificati, con un aumento del 23,2% rispetto al 2024. Lo standard supporta le organizzazioni nel miglioramento delle prestazioni energetiche e nella gestione strutturata dei consumi, contribuendo agli obiettivi di efficienza e sostenibilità.
Nel settore agroalimentare, la ISO 22000 per la sicurezza alimentare registra 68.271 certificati, con un incremento del 14,7%, confermando l'importanza dei sistemi di gestione per il controllo dei rischi lungo la filiera alimentare.
Particolarmente marcato l'incremento della ISO 37001 per la prevenzione della corruzione, che passa da 9.952 a 18.449 certificati, registrando un +85,4%.
In crescita anche la ISO 22301 per la continuità operativa, con un aumento del 36,7% e oltre 6.200 certificati.
Questi risultati evidenziano la crescente attenzione verso strumenti di gestione capaci di supportare le organizzazioni nella prevenzione dei rischi, nella continuità delle attività e nel rafforzamento dei sistemi di controllo interno.
Intelligenza artificiale e compliance entrano nell'ISO Survey
Una delle principali novità dell'edizione 2025 è l'inclusione nella rilevazione di due ulteriori standard internazionali, dedicati all'intelligenza artificiale e alla compliance.
La ISO/IEC 42001:2023, prima norma internazionale sui sistemi di gestione dell'intelligenza artificiale, registra 271 certificati e 572 siti certificati.
Lo standard fornisce alle organizzazioni un riferimento per sviluppare, utilizzare e gestire sistemi di intelligenza artificiale secondo criteri di responsabilità, trasparenza e gestione dei rischi.
La ISO 37301:2021, dedicata ai sistemi di gestione della compliance, conta invece 1.018 certificati e 1.468 siti. La norma supporta le organizzazioni nell'identificazione e nella gestione degli obblighi di conformità, favorendo una cultura aziendale orientata all'integrità e alla responsabilità.
L'inserimento di questi standard nell'ISO Survey amplia il perimetro dell'indagine a due ambiti di crescente rilevanza per le imprese, nei quali i sistemi di gestione possono contribuire a governare la complessità normativa e tecnologica.
Una rilevazione sempre più completa grazie a IAF CertSearch
Un aspetto significativo dell'ISO Survey 2025 riguarda anche la metodologia di raccolta dei dati.
A partire dall'edizione 2024, l'indagine viene elaborata principalmente attraverso IAF CertSearch, la banca dati internazionale delle certificazioni accreditate dei sistemi di gestione.
Alla rilevazione 2025 hanno partecipato 80 degli 81 organismi di accreditamento compresi nel perimetro dell'indagine, mentre 2.574 organismi di certificazione contribuiscono alla piattaforma.
La raccolta delle informazioni è stata inoltre integrata con ulteriori fonti, tra cui UKAS CertCheck, per migliorare la rappresentatività dei dati nei diversi Paesi.
ISO precisa tuttavia che la copertura delle informazioni non è ancora completamente uniforme e che alcune certificazioni potrebbero non essere presenti nella rilevazione.
Le variazioni rispetto al 2024 devono quindi essere interpretate tenendo conto anche dell'evoluzione della copertura statistica, che può influenzare il confronto tra le due edizioni.
Certificazione: uno strumento strategico per la competitività delle imprese
I risultati dell'ISO Survey 2025 confermano il ruolo dei sistemi di gestione certificati come strumenti di organizzazione, controllo e miglioramento delle prestazioni aziendali.
Dalla qualità alla sicurezza sul lavoro, dalla sostenibilità ambientale alla cybersecurity, fino alla gestione dell'intelligenza artificiale, le norme internazionali offrono alle imprese riferimenti condivisi per affrontare le sfide organizzative, tecnologiche e normative.
La certificazione accreditata permette inoltre alle organizzazioni di sottoporre i propri sistemi di gestione a una valutazione indipendente, rafforzando la fiducia di clienti, partner commerciali e stakeholder.
In un contesto competitivo sempre più complesso, la certificazione rappresenta non soltanto uno strumento per dimostrare la conformità a requisiti riconosciuti, ma anche un investimento nella capacità organizzativa, nella gestione dei rischi e nel miglioramento continuo.
Consulta i risultati completi dell'ISO Survey