I prodotti agroalimentari di qualità, specie l’olio EVO, sono un volano per tutto il Made in Italy, ma è importante farne cultura attraverso la formazione per preparare adeguatamente i giovani, cioè i loro futuri ambasciatori. È quanto emerso da ricerche firmate Censis e NielsenIQ presentate presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) alla presenza del ministro Adolfo Urso, in occasione dell’annuncio della seconda annualità del Progetto EVO MASTERCLASS, iniziativa di Oleificio Zucchi in collaborazione RE.NA.I.A. (Rete Nazionale Istituti Alberghieri).
Il progetto nasce dalla convinzione che la conoscenza sia uno degli strumenti più efficaci per tutelare e promuovere la qualità olearia di questo Paese. Forte di 215 anni di storia e di un impegno costante nel valorizzare la cultura dell’olio, Oleificio Zucchi considera la formazione dei giovani un investimento strategico: sono loro i futuri interpreti della cucina italiana nel mondo, coloro che avranno il compito di raccontare le eccellenze agroalimentari, simboli di territorio. In questo quadro, i dati degli studi offrono un contesto chiaro, evidenziando quanto la cultura, anche alimentare, continui a essere un elemento determinante nelle scelte dei consumatori e un driver di crescita per tutto il comparto.
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Nel 2017, Oleificio Zucchi ha introdotto il primo Disciplinare di Certificazione di Sostenibilità dell’intera filiera dell’olio Extra Vergine da olive (DTP 125), garantito da CSQA; nel 2023, ha presentato le Linee Guida per la Valutazione e la Comunicazione della Sostenibilità degli Oli da Olive Italiani, strumento interdisciplinare realizzato con il contributo di un Comitato Scientifico di esperti e condiviso con tutta la filiera.
Fonte: www.infoimpresa.info