Qual è il valore economico della fiducia? E perché oggi la certificazione rappresenta molto più di un semplice adempimento?Nella nuova videointervista per L'Economista di Urania News, la Direttrice Generale e AD di CSQA, Maria Chiara Ferrarese, approfondisce con Paolo Bozzacchi il ruolo della certificazione come leva strategica per la competitività delle imprese, mettendo al centro un tema sempre più decisivo per il mercato: la fiducia.
Partendo dal concetto di asimmetria informativa, l'intervista evidenzia come la certificazione contribuisca a ridurre l'incertezza negli scambi economici attraverso regole condivise, controlli indipendenti ed evidenze verificabili.
Non solo uno strumento di conformità, dunque, ma una vera e propria infrastruttura invisibile che favorisce efficienza, trasparenza e accesso ai mercati.
Nel corso della conversazione, Maria Chiara Ferrarese spiega come la certificazione aiuti le organizzazioni a rafforzare i propri processi, prevenire rischi, tutelare la reputazione aziendale e rispondere alle aspettative di clienti, investitori, istituti finanziari e grandi committenti.
Un valore che oggi si estende ben oltre i settori tradizionali, coinvolgendo ambiti come la sostenibilità, la cybersicurezza, i servizi digitali e l'intelligenza artificiale.
Un focus particolare è dedicato anche al ruolo della terza parte indipendente, elemento essenziale per garantire credibilità e affidabilità delle valutazioni. Perché, come sottolinea la Direttrice, "nessuno può essere arbitro di sé stesso": l'indipendenza del giudizio rappresenta una garanzia concreta per il mercato e per tutti gli stakeholder.