Nel settore alimentare il rischio chimico è spesso associato alla sicurezza dei prodotti e alle procedure HACCP, ma riguarda in modo diretto anche la tutela dei lavoratori e la gestione delle sostanze chimiche utilizzate nei processi produttivi: detergenti, sanificanti, gas tecnici, additivi e materiali a contatto con gli alimenti.In questo contesto normativo sempre più evoluto, strumenti aggiornati per la valutazione e gestione del rischio chimico diventano fondamentali non solo per la conformità legislativa, ma anche per migliorare l’organizzazione aziendale e la prevenzione.
È proprio in questa direzione che si inserisce la novità annunciata dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA).
Nasce la piattaforma Chesar Cloud
L’ECHA ha rilasciato la prima versione della nuova piattaforma Chesar, uno strumento pensato per supportare aziende e autorità nella valutazione e nella rendicontazione del rischio chimico secondo il regolamento REACH e la normativa sui prodotti biocidi.Si tratta di un’evoluzione significativa:
- integra in un unico ambiente strumenti già esistenti (Chesar ed EUSES)
- offre un flusso di lavoro strutturato per la valutazione del rischio
- consente di calcolare l’esposizione e generare report automaticamente
Cosa cambia per le aziende
Chesar non è solo uno strumento tecnico, ma rappresenta un passo avanti verso una gestione più integrata e standardizzata del rischio chimico.In particolare, permette di:
- elaborare valutazioni della sicurezza chimica
- creare scenari di esposizione per le schede di sicurezza
- armonizzare la documentazione richiesta dalla normativa
- migliorare la tracciabilità e l’aggiornamento delle analisi
Settore alimentare: opportunità e impatti
Anche per le aziende alimentari, spesso meno coinvolte direttamente nelle procedure REACH rispetto all’industria chimica, la nuova piattaforma offre spunti importanti.1. Migliore gestione delle sostanze chimiche
Detergenti, sanificanti e biocidi sono centrali nel food: strumenti come Chesar possono aiutare a:- gestire correttamente i prodotti
- valutare l’esposizione dei lavoratori
- aggiornare le schede di sicurezza
2. Integrazione con HACCP e sicurezza alimentare
La valutazione del rischio chimico diventa sempre più complementare ai sistemi HACCP:- riduce il rischio di contaminazioni chimiche
- migliora le procedure interne di controllo
3. Supporto alla conformità normativa
Le aziende alimentari devono rispettare diversi obblighi (REACH, CLP, biocidi):una piattaforma strutturata consente di:
- semplificare la documentazione
- mantenere aggiornate le valutazioni
- dimostrare conformità in caso di controlli
Uno strumento in evoluzione
La nuova versione di Chesar sostituirà progressivamente i vecchi strumenti, che resteranno disponibili solo per un periodo transitorio per consentire il passaggio alla nuova piattaforma.L’ECHA prevede inoltre aggiornamenti continui e iniziative di formazione (come webinar dedicati) per accompagnare le aziende nell’utilizzo.