Il progetto LIFE Svolta Blu, finanziato dal sub-programma Climate Governance and Information del programma LIFE dell’Unione europea, nasce dalla necessità di affrontare la crisi idrica, accentuata dai cambiamenti climatici e dall’impatto umano.
In un territorio come il vicentino, dove le falde acquifere sono state per anni una garanzia di abbondanza, il 2023 ha rappresentato un punto di svolta: la crisi idrica ha reso evidente la necessità di un cambiamento radicale.
LIFE Svolta Blu propone un approccio rivoluzionario: trasformare l’acqua in un bene da tutelare attraverso un sistema di "crediti blu." Questo innovativo mercato locale consente di premiare chi riduce i propri consumi idrici o investe in soluzioni di tutela, offrendo loro la possibilità di generare e scambiare crediti con chi, invece, necessita di compensare il proprio impatto.
È un modello che valorizza la collaborazione tra cittadini, imprese ed enti pubblici per un obiettivo comune: garantire l’acqua anche alle generazioni future.
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L'area Pilota
La pianura vicentina diventa il laboratorio di questa visione. Qui, aziende agricole, industrie, enti pubblici e singoli cittadini sono protagonisti di una fase pilota che mira a risparmiare e ricaricare oltre 120.000 metri cubi di acqua ogni anno. L'obiettivo non è solo ridurre l’impatto idrico, ma anche creare un modello replicabile in altre aree d’Italia e d’Europa.I partner
- VIACQUA - coordinatore
- FONDAZIONE PALAZZO FESTARI IPA ALTO VICENTINO
- CSQA
- ANBI VENETO
- CONSORZIO DI BONIFICA ALTA PIANURA VENETA
- UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA
Misurare la propria impronta idrica
Nella nostra vita quotidiana non consumiamo acqua solo quando apriamo il rubinetto, ma anche quando mangiamo o acquistiamo dei beni.Per esempio, l'acqua è necessaria anche per la produzione di un paio di jeans o del cibo che compriamo, nonostante non sia visibile nel prodotto finito.
L'impronta idrica tiene conto anche di quest'acqua virtuale contenuta e utilizzata nei processi agricoli e produttivi.
Alcuni dati: in Italia il consumo diretto di acqua è in media circa 214 litri per persona al giorno (2022, Istat).
In Europa, la media è intorno a 150 litri al giorno per abitante.
Guardando invece all’impronta idrica complessiva (tutta l’acqua incorporata in cibi e prodotti), per l’Italia si stima in circa 6.400 litri/giorno per persona, mentre la media dell’UE è circa 4.815 litri/giorno per persona.
Con il progetto LIFE Svolta Blu, Viacqua, Leader del progetto, si propone di aumentare la consapevolezza di famiglie e aziende sull'impronta idrica e di promuovere azioni concrete per ridurla.
Ognuno di noi può fare la differenza, e capire quanta acqua usiamo - diretta e “nascosta” nei beni che consumiamo - è il primo passo per rispettarla e prendercene cura.