L'EFSA ha completato la rivalutazione dell'additivo E 962 (sale di aspartame-acesulfame), confermandone la sicurezza d'uso agli attuali livelli di impiego.Per i produttori di alimenti e bevande senza zucchero o a ridotto contenuto calorico che utilizzano questo edulcorante, la notizia porta continuità operativa ma anche alcuni adempimenti tecnici da monitorare nei prossimi mesi.
Il verdetto in sintesi
Il Panel EFSA sugli additivi alimentari e gli aromi (FAF) non ha riscontrato criticità di sicurezza per nessuno dei tre ingredienti coinvolti nella filiera dell'E 962: acesulfame K (E 950), aspartame (E 951) e il sale stesso, che una volta ingerito si dissocia nei due componenti originari.Le dosi giornaliere accettabili (DGA) restano quelle già note:
- 40 mg/kg di peso corporeo/die per l'aspartame (valore riconfermato);
- 15 mg/kg di peso corporeo/die per l'acesulfame K (valore già rivisto in una valutazione precedente).
Cosa devono fare le aziende: le raccomandazioni tecniche
Il parere EFSA non si limita a confermare la sicurezza, ma indica due aggiornamenti alle specifiche UE che le aziende produttrici e utilizzatrici di E 962 dovranno seguire quando saranno recepiti in normativa:- Allineamento delle specifiche dell'E 962 a quelle già previste per l'aspartame e l'acesulfame K impiegati nella sua produzione – un tema rilevante soprattutto per i fornitori di ingredienti e per il controllo qualità in fase di approvvigionamento.
- Revisione dei limiti di arsenico e piombo nelle specifiche dell'aspartame (E 951), in linea con l'approccio già adottato per altri dolcificanti rivalutati. Le aziende che utilizzano aspartame puro (non solo nella forma E 962) dovranno tenere sotto osservazione l'evoluzione di questi limiti nei capitolati con i fornitori.
Perché conta per il settore
Stabilità normativa: nessuna revisione al ribasso delle DGA significa che le formulazioni esistenti a base di E 962 restano pienamente conformi, senza necessità di riformulazione.Comunicazione al consumatore: il tema aspartame resta sensibile dal punto di vista percettivo, anche per la classificazione IARC del 2023 come "possibile cancerogeno" – mantenuta però senza modifiche alle soglie di sicurezza da EFSA e dal JECFA (FAO/OMS). Le aziende possono continuare a fare riferimento alla conferma scientifica EFSA come argomento a supporto della sicurezza dei propri prodotti "senza zucchero" o "a ridotto contenuto calorico".
Filiera e fornitori: chi acquista E 962 da fornitori terzi dovrebbe iniziare a verificare la roadmap di adeguamento alle nuove specifiche su arsenico e piombo, per evitare interruzioni di fornitura quando i requisiti verranno formalizzati.