La Coppa del Mondo di scherma Under 17 e Under 20 di Udine consolida il suo impegno verso la sostenibilità con l’ottenimento della certificazione ISO 20121, lo standard internazionale per la gestione sostenibile degli eventi.Un riconoscimento che premia il lavoro del Comitato Organizzatore, capace di coniugare eccellenza sportiva, responsabilità ambientale e impatto sociale.
Il percorso verso la certificazione, che si concluderà nella primavera 2026, ha visto il coinvolgimento attivo di CSQA, ente di controllo terzo e indipendente, che ha verificato tutte le fasi dell’evento: dall’ideazione e progettazione, all’esecuzione, fino alla rendicontazione post-gara.
I valutatori hanno esaminato la politica per la sostenibilità, i processi organizzativi, la selezione dei fornitori, la gestione del palazzetto e dei rifiuti.
La verifica ha incluso uno “Stage 1” per valutare la preparazione dell’organizzazione e uno “Stage 2” durante le giornate di gara, con interviste a staff, volontari, fornitori e enti pubblici, confermando la correttezza delle procedure adottate.
“Questa certificazione rappresenta la conferma del nostro impegno a fare della manifestazione non solo una competizione di alto livello, ma anche un modello di sostenibilità concreta”, sottolinea Paolo Menis, Presidente del Comitato Organizzatore. “Con CSQA abbiamo potuto misurare e migliorare le nostre pratiche, con l’obiettivo di lasciare un impatto positivo sul territorio e sugli stakeholder coinvolti”.
Nel 2024, la Coppa del Mondo di scherma Under 17 e Under 20 è stata certificata carbon neutral secondo la norma PAS 2060, grazie a strategie strutturate di riduzione delle emissioni e azioni di compensazione.
Buone pratiche che hanno preceduto l’ottenimento della certificazione ISO 20121 nel 2026, standard che ha portato alla definizione di un sistema di gestione capace di generare importanti ricadute concrete sul piano ambientale e sociale: dal riutilizzo di materiali riciclati all’elevato tasso di differenziazione dei rifiuti, dall’eliminazione della carta o all’utilizzo esclusivo di carta riciclata all’adozione consapevole di contenitori plastic free, fino a una più efficiente organizzazione dei trasporti di gruppo.
A queste azioni si affiancano il coinvolgimento degli istituti scolastici, attività di formazione sulla sostenibilità, iniziative di volontariato e interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
La 20ª edizione della Coppa, svoltasi al Palaindoor “Ovidio Bernes” di Udine, ha visto la partecipazione di quasi 300 atlete provenienti da 40 Paesi, confermando il livello tecnico internazionale della competizione.
Gli eventi agonistici si sono svolti dal 4 al 6 gennaio 2026, con momenti di grande sportività e spettacolo, mentre la gestione sostenibile ha rappresentato un modello organizzativo riconosciuto anche dai vertici della Federazione Italiana e Internazionale di Scherma, presenti alla manifestazione.
Con la certificazione ISO 20121, la Coppa del Mondo di scherma Under 17 e Under 20 dimostra che alto livello sportivo e sostenibilità possono procedere di pari passo, offrendo un esempio replicabile per altri eventi sportivi nazionali e internazionali.