Nel quadro di un contesto internazionale fortemente segnato da crisi e transizioni strategiche, il ministero della Difesa italiano ha avviato negli ultimi mesi una serie di iniziative che, pur procedendo su binari differenti, concorrono a un medesimo obiettivo: la modernizzazione e l’efficacia complessiva dello strumento militare nazionale. Accanto alla fase costituente della riforma delle Forze armate, si registra infatti un parallelo processo di consolidamento dei meccanismi gestionali e amministrativi della Difesa.
Lo testimonia l’apertura, lo scorso 16 gennaio, dei lavori del Comitato strategico incaricato di delineare il disegno di legge (ddl) per la revisione della Difesa, promossa dal ministro Guido Crosetto. In sede di presentazione, il ministro ha chiarito l’intento di approcciare la riforma “non come la riforma del ministro, ma come una riforma delle Forze armate”, esplicitando la natura “tecnica e operativa” del percorso avviato e la pregnanza del contributo derivante dall’esperienza concreta di chi opera quotidianamente nel settore della difesa e sicurezza.
[…]
Parallelamente a questo lavoro di natura essenzialmente normativa e strategica, si è consolidato un altro filone di modernizzazione: quello dei processi e dei sistemi di gestione interna. Il 15 gennaio, lo Stato maggiore della Difesa ha infatti annunciato che l’Ufficio generale del Centro di responsabilità amministrativa (Cra) ha ottenuto la ricertificazione UNI EN ISO 9001:2015 per il suo Sistema di gestione per la qualità, dopo un percorso iniziato nel 2022. La certificazione è stata rilasciata a seguito dell’audit condotto da Csqa Certificazioni S.r.l., organismo accreditato da Accredia e unica autorità nazionale che garantisce la competenza tecnica e l’indipendenza degli enti certificatori.
[…]
Fonte: Formiche.it