La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia apre le porte al mercato dei crediti di carbonio agricoli.Con il Bando J – Crediti di carbonio, approvato con deliberazione della Giunta regionale del 31 luglio 2026, n. 1159, nell'ambito del Programma Valore Agricoltura 2026, arrivano contributi a fondo perduto per le imprese che vogliono certificare il carbonio stoccato grazie a pratiche agricole sostenibili.
A chi è rivolto
Possono presentare domanda:- le PMI agricole con unità operativa in regione, iscritte al registro imprese della CCIAA, che abbiano costituito il fascicolo aziendale con superfici coltivate da certificare;
- le associazioni temporanee di imprese o reti di imprese cui aderiscono PMI agricole in possesso dei requisiti sopra indicati;
- le cooperative agricole iscritte nel registro regionale, con unità operativa in FVG, cui aderiscono PMI agricole idonee.
Cosa finanzia
Il bando copre le spese necessarie per avviare e portare a termine un progetto di certificazione dei crediti di carbonio, in particolare:- consulenze specialistiche, studi di fattibilità, analisi, rilievi e campionamenti per la predisposizione del progetto;
- costi di validazione del progetto e verifica dei risultati da parte di organismi indipendenti accreditati secondo le norme UNI EN ISO, oltre ai costi di certificazione dei crediti;
- sistemi di monitoraggio, reporting e verifica, compresi rilievi periodici, raccolta dati, elaborazioni GIS e telerilevamento.
Importi e intensità del contributo
- Spesa minima ammissibile: 1.400 euro per domanda
- Spesa massima ammissibile: 700 euro/ettaro, nel limite di 7.000 euro
- Intensità del contributo: 40% della spesa ammessa
- Contributi concessi in regime "de minimis" agricolo (regolamento UE 1408/2013)
- Non cumulabile con altri aiuti, contributi o finanziamenti pubblici sulle stesse spese
Come e quando presentare domanda
Le domande si presentano dal 7 agosto al 7 ottobre 2026, secondo procedura a sportello (ordine cronologico di arrivo), tramite PEC all'indirizzo competitivita@certregione.fvg.it, utilizzando il "Modello domanda" disponibile nella sezione Modulistica della pagina regionale dedicata.È ammessa un'unica domanda per impresa agricola.