Home Corporate Communication News New pesticide residue limits: what changes for agricultural and food products?

New pesticide residue limits: what changes for agricultural and food products?

The EU Standing Committee has updated the MRLs for pesticides

New pesticide residue limits: what changes for agricultural and food products?
New pesticide residue limits: what changes for agricultural and food products? Il 24 e 25 novembre 2025, il Comitato Permanente sui residui di pesticidi ha approvato due progetti di regolamento fondamentali per l’aggiornamento dei Limiti Massimi di Residui (LMR) di alcune sostanze attive presenti in piante, alimenti e mangimi.
La riunione rappresenta un passaggio cruciale nel garantire che i residui di pesticidi siano sempre coerenti con le evidenze scientifiche più recenti e le normative europee in materia di sicurezza alimentare.

Cosa sono i LMR e perché contano

I LMR definiscono la quantità massima di residui di pesticidi considerata sicura negli alimenti destinati al consumo umano e animale.

Questi valori sono regolati dal Regolamento (CE) n. 396/2005, che viene aggiornato periodicamente per tener conto di nuovi studi tossicologici, dati di monitoraggio e valutazioni di rischio elaborate dall’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare).

Gli allegati II e III del regolamento contengono rispettivamente i limiti definitivi e quelli temporanei o specifici.

L’aggiornamento dei LMR è un processo continuo che permette di:
  • armonizzare le pratiche agricole tra gli Stati membri dell’UE;
  • garantire che i residui nei prodotti siano sempre entro livelli considerati sicuri;
  • supportare le imprese nella gestione dei prodotti fitosanitari in conformità con la legge.

Le sostanze interessate e le modifiche previste

I due progetti approvati dal Comitato Permanente hanno riguardato principalmente quattro tipologie di sostanze:

1. Cyflufenamid, Fenazaquin e Nicotina

Per queste tre sostanze attive, i nuovi regolamenti prevedono conferme o innalzamenti dei LMR per diverse colture alimentari. Questo significa che i limiti già autorizzati rimangono validi o vengono leggermente aumentati, in linea con i dati scientifici più recenti relativi alla sicurezza e all’esposizione dei consumatori.

Perché questo è importante:
  • Evita situazioni in cui prodotti conformi alla normativa precedente possano diventare non conformi per piccoli incrementi dei residui;
  • Aggiorna i limiti tenendo conto di nuovi dati analitici e tossicologici;
  • Mantiene una coerenza tra i limiti europei e quelli dei principali mercati di esportazione.
In pratica, i prodotti già autorizzati non dovrebbero subire criticità, purché vengano rispettate le buone pratiche agricole e le indicazioni sulle dosi e sui tempi di applicazione.

2. Composti di rame

I composti di rame, ampiamente utilizzati soprattutto in viticoltura, orticoltura e agricoltura biologica, vedranno un aggiornamento dei LMR e una modifica della definizione di residuo.
Questo significa che la normativa terrà conto non solo della quantità totale di rame presente, ma anche delle diverse forme chimiche o metaboliti rilevabili, permettendo un controllo più accurato e scientificamente fondato.

Implicazioni pratiche:
  • Le aziende dovranno adeguare le schede tecniche e i metodi di monitoraggio per essere conformi alla nuova definizione;
  • Non ci saranno riduzioni dei limiti esistenti, quindi l’impatto operativo è gestibile;
  • Garantisce maggiore sicurezza alimentare, poiché il residuo viene misurato e regolato in modo più preciso.

Implicazioni operative per l’Italia

In Italia, la DGISA – Ufficio 7 del Ministero della Salute ha diffuso il 22 dicembre 2025 una nota con linee guida operative per supportare le imprese nell’adeguamento ai nuovi LMR.

Le aziende titolari di autorizzazioni e gli operatori agricoli devono:
  • Verificare la conformità delle etichette e delle condizioni d’uso dei prodotti rispetto ai nuovi limiti;
  • Aggiornare le schede tecniche, soprattutto per i composti di rame, secondo la nuova definizione di residuo;
  • Monitorare i residui nei prodotti finiti, per assicurarsi che rispettino i valori aggiornati;
  • Pianificare eventuali modifiche nei programmi di difesa fitosanitaria, in modo da garantire che tutte le colture siano trattate secondo le indicazioni aggiornate.
In sostanza, si tratta di un aggiornamento tecnico-scientifico che non impone restrizioni aggiuntive, ma richiede attenzione, controlli e adeguamenti operativi per restare conformi alla normativa europea.

Perché questi aggiornamenti sono importanti

  • Sicurezza alimentare: garantiscono che tutti i prodotti agricoli rispettino limiti scientificamente fondati, riducendo il rischio per i consumatori. Tuttavia, l’innalzamento di alcuni LMR può sollevare dubbi sull’esposizione a residui più elevati, richiedendo attenzione nella gestione dei prodotti e nei controlli.
  • Coerenza normativa: armonizzano i limiti tra Stati membri e con i mercati internazionali, evitando discrepanze tra le normative europee e quelle dei principali paesi importatori.
  • Chiarezza operativa: le aziende possono pianificare i controlli e aggiornare le schede tecniche in anticipo, prevenendo rischi di non conformità.
  • Supporto scientifico: le modifiche si basano su dati aggiornati di tossicologia, esposizione e monitoraggio dei residui, assicurando regolazioni più precise.

Conclusione

I nuovi LMR approvati dal Comitato Permanente rappresentano un aggiornamento fondamentale per la gestione dei residui di pesticidi in Europa. Pur non introducendo restrizioni aggiuntive per le sostanze interessate, richiedono attenzione nella gestione dei prodotti fitosanitari e nei controlli analitici.

Le indicazioni operative del Ministero della Salute forniscono alle aziende strumenti chiari per adeguarsi ai nuovi limiti, garantendo sicurezza alimentare e conformità normativa.

Per approfondire, è possibile consultare la nota ufficiale del Ministero della Salute del 22 dicembre 2025: Nota LMR 22 dicembre 2025. (Fonte: https://www.ruminantia.it/)

Would you like to have more informations?

Contact us

Newsletter subscription form

You need information, contact us

One of our staff will answer or contact you as soon as possible

Fields marked with an asterisk (*) are required